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venerdì 13 luglio 2012

Giffoni Film Festival: visioni Panafricane

Inizierà domani 14 luglio la 42. edizione del Giffoni Film Festival: lo storico festival dedicato al cinema per ragazzi si svolgerà fino al 24 luglio nella città di Giffoni Valle Piana dove si alterneranno, come di consueto, proiezioni, incontri, dibattiti e concerti. Un programma ricco e articolato nel quale si trovano molti film d’interesse panafricano.
Partendo dal concorso ufficiale segnaliamo la proiezione dell’ultimo film di Nabil Ayouch, My Land.Horses f God, presentato nella sezione Un Certain Regarda durante l’ultima edizione del Festival di Cannes ed ispirato agli attacchi terroristici in Marocco del 2003.
Dopo il cortometraggio del 2005, Lucky, Avie Luthra, realizza un lungometraggio tratto dall’omonimo corto ispirato alla storia di Lucky, bambino sudafricano orfano di madre e alle sue disavventure. Sempre in concorso troviamo. Sempre in concorso troviamo il primo lungometraggio di finzione di Sara Bechler ambientato in Sud Africa nel 1989, Otello Burning, una storia che racconta la scoperta del mondo da parte di un gruppo di ragazzi attraverso il contrasto tra la lotta e le violenze del sobborgo in cui vivono e la libertà di cavalcare le onde con il surf. Bright Flight di Paolo Bianchini che segue due viaggi uno dall’africa verso l’Europa fatto da due bambini che vogliono portare la loro lettera con la richiesta di aiuto all’Unione Europea, l’altro di due ragazzi che dall’Europa tornano in Africa vittime del mercato dei bambini calciatori. Sempre in concorso troviamo il lungometraggio di Gary Tarracino Elliot Loves nel quale un ragazzo di origine domenicane che viva negli USA e si trova ad affrontare la scoperta dell’identità sessuale.
A questi si aggiunge la presenza di un film d’animazione, Zarafa, di Rémi Bezançon, tratto da una storia vera che racconta l’epico viaggio di un ragazzo che affronta un lungo viaggio dal Sudan a Parigi per salvare una giraffa.
Nella sezione fuori concorso sarà proiettato Il Primo Uomo di Gianni Amelio tratto dall’omonimo romanzo di Camus. Nella stessa sezione segnaliamo anche il film di Romain Goupil Tutti per uno che racconta una storia di amicizia tra i ragazzi di una comitiva multietnica disposti a tutto per aiutare un loro compagno.

[Alice Casalini]

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