
In piazza per il cinema senegalese
Alla fine di agosto una dozzina di cineasti facenti parte del Collettivo dei cineasti senegalesi indignati (CCSI) sono scesi in piazza in un sit-in di protesta davanti al cinema Liberté di Dakar per reclamare lo sblocco del finanziamento di 3 miliardi di franchi CFA (4 milioni e mezzo di euro) concessi al settore cinematografico e stanziati sotto il regime dell’ex presidente Abdoulaye Wade. I cineasti indignati, coordinati dalla regista Mariama Sylla, reclamano altresì la ripresa del progetto di centro di produzione in programma al tecnopole di Dakar e più in generale la ripresa di una politica di promozione del settore cinematografico, che versa in gravi difficoltà produttive e distributive, basata su un coinvolgimento fattivo dei giovani cineasti, affinché siano messi in condizione di realizzare i loro progetti di film.
[Leonardo De Franceschi]


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