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domenica 9 settembre 2012

In piazza per il cinema senegalese

Alla fine di agosto una dozzina di cineasti facenti parte del Collettivo dei cineasti senegalesi indignati (CCSI) sono scesi in piazza in un sit-in di protesta davanti al cinema Liberté di Dakar per reclamare lo sblocco del finanziamento di 3 miliardi di franchi CFA (4 milioni e mezzo di euro) concessi al settore cinematografico e stanziati sotto il regime dell’ex presidente Abdoulaye Wade. I cineasti indignati, coordinati dalla regista Mariama Sylla, reclamano altresì la ripresa del progetto di centro di produzione in programma al tecnopole di Dakar e più in generale la ripresa di una politica di promozione del settore cinematografico, che versa in gravi difficoltà produttive e distributive, basata su un coinvolgimento fattivo dei giovani cineasti, affinché siano messi in condizione di realizzare i loro progetti di film.

[Leonardo De Franceschi]

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