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The Limits of Control

di Jim Jarmusch

Il silenzio del killer

Si è da poco conclusa la 15a edizione del Milano Film Festival (10-19 settembre 2010), che ha dedicato una retrospettiva completa al cinema di Jim Jarmusch presentando in anteprima italiana l’ultimo film del regista americano, The Limits of Control (id., 2009).
Il protagonista dell’ultima opera di Jarmusch è un killer senza nome, silenzioso e calmo, interpretato da Isaach De Bankolé, attore ivoriano che ha studiato in Francia dove è stato scoperto come attore e che ha già lavorato con Jarmusch in Coffee and Cigarettes (id., 2003) e in Ghost Dog: The Way of the Samurai (Ghost Dog: il codice del Samurai, 1999).

Un altro personaggio misterioso e solitario si aggiunge al mondo dei killer/eroi senza nome: dopo Nessuno di Dead Man (id., 1998) e Ghost Dog, in The Limits of Control c’è Lone Man (Uomo solo) un killer solitario che segue un suo codice di comportamento per l’esecuzione precisa dei suoi lavori. In The Limits of Control nessun personaggio ha un nome definito, lo definisce il suo ruolo o una sua caratteristica: Lone Man è dunque un killer solitario che si muove tra Madrid e l’Andalusia con lo scopo di portare a termine una missione non ben precisata. Il suo viaggio è scandito da gesti che si ripetono, da luoghi che ritornano ossessivamente e dagli incontri con i suoi contatti con i quali si scambia delle scatole di fiammiferi dalle quali estrae un biglietto con un codice cifrato che poi ingoia.

Cercare di avvicinarsi all’ultima opera di Jarmusch tentando di seguire il filo narrativo sarebbe un atto inutile poiché non esiste un vero intreccio chiaro e definito. Il protagonista si muove seguendo il suo codice di comportamento per una missione della quale è impossibile capire il vero scopo: il killer è un mezzo attraverso il quale Jarmusch si muove in un mondo di personaggio al limite tra sogno e realtà, incastonati come pietre in luoghi che sembrano sospesi nel tempo in una dimensione parallela a quella reale.

I cammei dei personaggi eccentrici che incontra il killer sono affidati ad attori quali Tilda Swinton, Bill Murray, Gael García Bernal e John Hurt: ognuno di questi incontri ricorda il precedente e anticipa il successivo attraverso elementi che si ripetono, come due espresso in due tazze separate, una bottiglia d’acqua liscia, e insoliti discorsi sulla musica e sul cinema. Ogni incontro inizia con la frase: “Non parli spagnolo, vero?”
Musica, cinema e pittura s’intrecciano ripetutamente, nei discorsi e nelle ripetute visite del protagonista al museo Reina Sofia a Madrid. Ogni scena, ogni spazio diventa un quadro nel quale si svolge un’azione compiuta e fine a se stessa, come se si potesse leggere indipendentemente dal resto del film perché si lanciano temi, riflessioni, domande che destabilizzano lo spettatore smarrito, praticamente abbandonato alla scoperta di un mondo che ha una logica e un funzionamento diversi da quelli ai quali è abituato.

Jarmusch firma, aiutato anche dalla straordinaria fotografia di Christopher Doyle e dalla musica ipnotica di Jay Rabinowitz, un film nel quale racchiude ed estremizza tutti gli elementi che caratterizzano la sua cinematografia, cristallizzandoli in un universo parallelo che invita a conoscere. Lone Man, killer silenzioso e solitario, mette a disagio con l’espressione ferma, imperturbabile e dura di Isaach De Bankolé ma il suo atteggiamento è quello che bisognerebbe assumere per affrontare The Limits of Control.
L’ultimo film di Jarmusch, infatti, si presenta più come una vera e propria esperienza visiva e riflessiva dalla quale si può rimanere affascinati o profondamente turbati poiché la logica della narrazione è assolutamente abbandonata con un’operazione tanto rischiosa quanto perturbante. Per il pubblico italiano ora resta solo aspettare una possibile uscita nelle sale Italiane.

Alice Casalini

Cast & CreditsThe Limits of Control
Regia: Jim Jarmusch; sceneggiatura: Jim Jarmusch; fotografia: Christopher Doyle; musica: Jay Rabinowitz; montaggio: Jay Rabinowitz; scenografia: Eugenio Caballero; costumi: Bina Daigeler; interpreti: Isaach De Bankolé, Alex Descas, Jean-François Stévenin, Óscar Jaenada, Luis Tosar, Paz de la Huerta, Tilda Swinton, Youki Kudoh, John Hurt, Gael García Bernal, Hiam Abbass, Bill Murray, Héctor Colomé, María Isasi, Norma Yessenia Paladines; origine: Usa/Giappone, 2009; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 110’; produzione: Focus Features; distribuzione: Focus Features; sito ufficiale: http://www.filminfocus.com/film/the_limits_of_control.

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