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Il tesoro dell'Africa

di John Huston

Nel 1953 John Huston ha già conquistato Hollywood con Giungla d’asfalto (1950) e La regina d’Africa (1951): proprio nel 1952 decide di portare sullo schermo un romanzo di James Halvik (Claud Cockburn), Beat the Devil e sceglie come attore protagonista Humphrey, Bogart reduce dal successo de La regina d’Africa e ormai stella indiscussa di Hollywood. Huston mette insieme un cast particolare: Bogart recita affianco di Jennifer Jones e Gina Lollobrigida e lascia che il suo film diventi un insieme di avventura, azione e commedia. Per arricchire la sceneggiatura di battute pungenti Huston si rivolge a Trumane Capote che raggiunge la produzione a Ravello, in Italia dove hanno girato Il tesoro dell’Africa, film che rimane tra i minori del regista statunitense ma che in questo mese, a ridosso del Natale si ha la possibilità di riscoprire grazie ad un’essenziale edizione homevideo edita da Cecchi Gori.

Il tesoro dell’Africa inizia in una giornata di sole in Italia, con una banda che suona e una voce fuori campo: la voce è quella di Billy Reuter che aspetta a Ravello il momento d’imbarcarsi per l’Africa con sua moglie Maria e alcuni avventurieri con lo scopo d’impadronirsi dei giacimenti d’uranio che si trovano in Africa. Mentre aspettano il momento d’imbarcarsi Bill e Maria fanno la conoscenza di Harry e Guendalina Chelm che aspettano come loro di partire per l’Africa: un guasto alla nave ritarda la loro partenza e Guendalina s’innamora subito di Billy. Quando finalmente tutta la compagnia riesce ad imbarcarsi, sulla nave scoppiano dei litigi tra i soci, Henry scopre le loro reali intenzioni, il loro piano entra in crisi e si ritrovano dopo un viaggio sulle scialuppe di salvataggio in Arabia dove non vengono ben accettati.

La maggior parte de Il tesoro dell’Africa si svolge in Italia, è qui che si sviluppano i rapporti tra i vari personaggi e le dinamiche che porteranno all’esplosione del gruppo sulla nave in mezzo all’oceano. L’Africa centrale non si vede mai ma l’immagine che esce è quella di un’inesauribile miniera d’oro ancora non sfruttata dove gli europei cercano la fortuna: l’Africa sembra ancora la terra esotica, in parte inesplorata dove si può ricominciare una vita e costruire una fortuna sfruttando le terre facilmente sottratte agli africani. Il gruppo si trova ad essere interrogati da un gendarme arabo che li sospetta di essere stranieri venuti per istigare la popolazione alla rivolta: l’immagine del mondo che esce da Il tesoro dell’Africa è esattamente quella che si aveva in quegli anni, quando l’assetto mondiale nel dopoguerra si stava lentamente modificando ma il mondo ancora si muoveva secondo la logica colonialista.

Quindi durante tutto il film non si parla mai di luoghi precisi dell’Africa e Il tesoro dell’Africa procede seguendo dei cliché, sia per quanto riguarda l’Italia, come nella scena dell’incidente stradale, nella quale Henry e uno degli altri avventurieri non riescono a parlare a causa della strada talmente dissestata che saltano ad ogni buca. I cliché però sono anche la chiave comica che Huston e Capote sfruttano per i dialoghi ricchi di battute pungenti che non risparmiano nessuno.
Il tesoro dell’Africa non incassò molto al botteghino all’epoca nonostante la presenza di attori noti al grande pubblico e la regia di John Huston che ha firmato uno dei suoi film forse meno riusciti: a parte i dialoghi sicuramente brillanti, il film procede infatti a scatti, senza lasciare che lo spettatore rimanga coinvolto nella vicenda losca e nell’intrigo internazionale. In ogni caso, l’edizione in dvd è un’occasione per recuperare il film, uno degli ultimi di Humphrey Bogart, morto solo pochi anni dopo, e per vederlo in lingua originale, evitando un doppiaggio italiano a dir poco insopportabile.

Alice Casalini

Cast & CreditsIl tesoro dell’Africa (Beat the Devil)
Regia: John Huston; sceneggiatura: John Huston, Claud Cockburn e Truman Capote; fotografia: Oswald Morris; musiche: Franco Mannino; montaggio: Ralph Kemplen; scenografia: Wilfred Shingleton; interpreti: Humphrey Bogart, Jennifer Jones, Gina Lollobrigida, Robert Morley, Peter Lorre, Edward Underdown, Marco Tulli, Giulio Donnini, Ivoer Barnard, Aldo Silvani, Mario Perrone, Juan De Landa, Bernard Lee; origine: GB/USA/Italia, 1953; formato: 35 mm (1:1,37), bianco e nero; durata: 89’; produzione: John Huston, Humphrey Bogart, Angelo Rizzoli e John Woolf, per Indipendent Romulus Santana e Rizzoli Film; produzione homevideo: Sinister Film; distribuzione homevideo: CG Home Video; data di uscita: 6 dicembre 2011; DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singolo lato doppio strato; regione: 2; formato video: 1.33:1; formato audio: Dolby Digital, Dual Mono; tracce audio: Inglese, Italiano; lingue sottotitoli: Inglese; contenuti extra: Galleria Fotografica.

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