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FCAAAL 2012: Africa First!

I premi principali del 22° FCAAAL di Milano vanno a film africani

Si chiude oggi, domenica 25 marzo, il 22° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, il più importante appuntamento in Italia dedicato alla produzione cinematografica del Sud del mondo. Questo il palmarès ufficiale. Abbiamo evidenziato in particolare i premi andati a titoli "panafricani".

PREMI UFFICIALI
Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo – Premio eni , 15.000 €
La giuria ufficiale composta da:
Marco Bechis – regista – Italia - Presidente
Ou Ning – regista e artista - Cina
Katayoon Shahabi – produttrice – Iran
Assegna il Premio Eni per il Miglior Lungometraggio da Africa, Asia e America Latina al film

Aujourd’hui di Alain Gomis (Francia/Senegal, 2012 - nella foto)
Mito e leggenda della tradizione africana raccontati con sorprendente modernità, senza retorica ma con poesia, ci fa partecipare al punto da farci dubitare di tante nostre salde convinzioni occidentali.

Concorso per il Miglior Film Africano, 7.500 €
La giuria composta da:
Mario Serenellini – giornalista – Italia - Presidente
Giorgio Moro – giornalista – Italia
Anna Maria Pasetti – giornalista – Italia
Assegna all’unanimità il Premio Credito Artigiano al Miglior Lungometraggio Africano al film

Mort à vendre di Faouzi Bensiadi (Marocco/Belgio/Francia, 2011)
Per l’esperta regia che sa mettere a fuoco con sensibilità documentaria dentro gli schemi di un cinema di genere una chiusa realtà d’emarginazione sociale.

Concorso Documentari Finestre sul Mondo, 6.000 €
La giuria composta da:
Isabel Arrate Fernandez – Manager Jan Vrijman Fund dell’IDFA – Paesi Bassi - Presidente
Beatrice Coletti – Direttrice di Babel - Italia
Piero Zardo – Caporedattore Cultura di “Internazionale” – Italia
Assegna il Premio al Miglior Documentario Finestre sul mondo al film

Rouge Parole di Elyes Baccar (Tunisia/Svizzera/Qatar, 2011)
Per la capacità di affrontare un tema molto caldo e attuale andando oltre l’approcio giornalistico con sguardo sempre equilibrato e attento ai fatti ed ai personaggi e con particolare attenzione alla qualità cinematografica.

Concorso Cortometraggi Africani –Premio eni, 5.000 €
La giuria composta da:
Isabel Arrate Fernandez – Manager Jan Vrijman Fund dell’IDFA – Paesi Bassi - Presidente
Beatrice Coletti – Direttrice di Babel - Italia
Piero Zardo – Caporedattore Cultura di “Internazionale” – Italia
Assegna il Premio eni per il Miglior Cortometraggio al film Sur la route du paradis di Uda Benyamina (Francia /Marocco, 2011)
Per la professionalità di scrittura che racconta in una breve storia uno dei tanti drammi dell’immigrazione che vede coinvolta la parte più debole, quella dei bambini, e per al straordinaria capacità di dirigere i piccoli interpreti.

Menzione speciale a
Resident of the city di Adham El Sherif (Egitto, 2011)

PREMI SPECIALI

Premio ACRA
al miglior video (lungometraggio o cortometraggio) della sezione EXTR’A, 1.000 €.
La giuria composta da 6 giovani ecuadoriani migranti tra i sedici e i venticinque anni con cui ACRA sta realizzando un corso sulla comunicazione sociale (Adrian Andres Troya Parrales, Lissette Stefania Noboa Montesdeoca, Liliana Roxana Paladines Tituana, Elvis Joel Campoverde Solorzano, Maria José Ruiz Pillajo, Diana Carolina Leon) e presieduta da Patrizia Canova, rappresentante di ACRA assegna il premio al film

Mare chiuso di Stefano Liberti e Andrea Segre (Italia, 2012)
Perché è un documentario importante e necessario. Capace di svelare l’amara verità relativa alle violazioni dei diritti umani commesse dall’Italia e di denunciare con forza e coraggio la condizione disumana in cui vengono spesso costretti i migranti. Per il sapiente lavoro della macchina da presa che sfiora luoghi e soggetti con uno sguardo molto morale e toccante. Per la potenza espressiva e comunicativa dei volti che narrano , con dolore e dignità, il disagio e la fatica di essere respinto e lasciato in balia delle onde di quel mare, un tempo ‘mare nostrum’ e oggi sempre più ‘mare chiuso’.

E due menzioni speciali ai film
La curt de l’America di Lemnaouer Ahmine, Francesco Cannito (Italia, 2011)
Jeans & Martò di Claudia Palazzi, Clio Sozzani (Italia, 2010)

Premio Arnone – Bellavite Pellegrini Foundation
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia ed è assegnato al miglior cortometraggio che affronti i temi della globalizzazione, della governance e della legalità. al film:

A resident of the city di Adham El Sherif (Egitto, 2011)

Premio Babel, 2.500 €.
Al miglior film della sezione EXTR’A per l’acquisizione dei diritti di messa in onda sul canale per 24 mesi (con finestra di esclusiva di sei mesi)
La giuria composta da:
Luca Artesi - Managing Director di Babel - Presidente ,
Arrigo Benedetti - autore e regista
Angelo Bozzolini - autore e regista
Alessandra Galletta - critica d’arte, autrice televisiva e documentarista
Assegna il premio al film

Jeans & Martò di Claudia Palazzi, Clio Sozzani (Italia, 2010)
Jeans e Martò è stato scelto per il forte potenziale rivoluzionario. L’atteggiamento di Roba, il giovane protagonista, è un esempio per tutti i migranti che, ovunque decidano di costruirsi un futuro, devono sempre tenere in mente i valori, la cultura e le tradizioni del paese natio.
Il documentario Jeans & Martò andrà in onda su Babel l’ 8 luglio alle 21.00

Premio CEM-Mondialità
Premio al miglior cortometraggio africano sui temi del dialogo interculturale assegnato da una Giuria composta da studenti delle scuole secondarie di secondo grado e da giovani dei centri di aggregazione giovanile di Milano: Ivan Alzati, Mahmoud Badry, Kawtar Bathaoui, Hamza Bindihya, Sabrina El Mzaili, Eslam Fawzi, Francesca Fiumara, Serena Ghebredingil, Federico Laurì, Florida Likja, Dara Loza, Bevan Muttiah, Martina Pagano, Fulvio Pepe, Flor Ramirez, Katia Rojas, Ilaria Sangermani. _ Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia.
Al film:

Sur la route du paradis di Uda Benyamina (Francia/Marocco, 2011)
Abbiamo trovato questo film molto attuale e significativo, perché tratto da una storia reale e che sentiamo vicina. Ci ha fatto capire che non è solo un luogo che può fare felici, ma semplicemente una famiglia unita può essere fonte di serenità. Ci ha fatto capire che i pregiudizi non servono e che una persona che fa dei sacrifici, chiunque sia, si merita una vita e un mondo migliore.

Premio CINIT – Cineforum Italiano
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio africano. Al film:

Lyiza di Marie-Clémentine Dusabejambo (Ruanda, 2011)
Per la capacità dell’opera di trasmettere ad ognuno di noi, attraverso le dense e semplici immagini che descrivono una classe di giovani studenti africani, con le loro paure e i loro desideri, un messaggio di speranza che parte dalla dolorosa memoria e guarda ad un futuro di riconciliazione e fratellanza, perché ci insegna a «scrivere sulla sabbia ciò che ci affligge e a scolpire sulla pietra ciò che ci dà gioia», conferisce unanimemente il proprio riconoscimento al cortometraggio ruandese.

Premio CUMSE
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio o documentario africano ed è assegnato da una giuria di rappresentanti delle comunità straniere di Milano e da volontari del CUMSE. al film:

Nuakchott P.K.0. di A.A.V.V. (Mauritania/Francia, 2011
La giuria della Fondazione CUMSE Onlus lo ha scelto perché racconta una realtà comune in molti paesi africani. Crediamo sia un film educativo che possa aiutare tutti, anche noi africani, a comportarci correttamente con l’ambiente. Da quando viviamo qui in Italia abbiamo visto la differenza: molto spesso i cittadini delle città africane gettano i rifiuti per strada e neanche le autorità locali ci aiutano a capire che questo comportamento è sbagliato. Infatti può causare malattie. Le autorità locali e i cittadini dovrebbero lavorare insieme ma spesso i governi africani non pensano al bene delle persone.Per questi motivi premiamo questo film perché può farci capire come cambiare il nostro comportamento.

Premio ISMU
La Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla Multietnicità) assegna un premio al miglior cortometraggio del festival con valore pedagogico. Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia ed è assegnato da una giuria composta di docenti.
Al film:

Soubressauts di Leyla Bouzid (Tunisia/Francia, 2011) con la seguente motivazione:
Il cortometraggio sa offrire uno sguardo sul complesso mondo femminile arabo e mette in risalto le problematiche presenti tra madri e figlie. Regia e interpretazione denotano una grande attenzione per le relazioni generazionali e, attraverso il cambiamento graduale di una donna-madre e la faticosa ricerca di libertà della figlia, mostra la difficoltà, ma non l’impossibilità, di uscire dai luoghi comuni e dagli stereotipi per arrivare a rapportarsi in modo più profondo e veritiero.

Premio Razzismo Brutta Storia
Feltrinelli assegna un riconoscimento speciale al miglior film della sezione dedicata ai temi del razzismo e dell’integrazione.
Il premio va al film

Mare Chiuso (Italia 2012) di Stefano Liberti e Andrea Segre

Premio SIGNIS (OCIC e UNDA)
Il premio è assegnato dalla The World Catholic Association for Communication.
Giuria composta da : Gaetano Liguori, Andrea Dall’Asta e Sandro Lanfranconi
Al film

Aujourd’hui di Alain Gomis (Francia/Senegal, 2012)

Menzione speciale al film
La vièrge, les Coptes et moi di Namir Abdel Messeeh (Egitto/Francia, 2011)

Premio TRENORD, 1000 €
al film che meglio affronta il tema del viaggio e del cammino
Il premio va al film

Jeans & Martò di Claudia Palazzi e Clio Sozzani (Italia, 2010)

[Leonardo De Franceschi]

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