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Concerning Violence

di Göran Hugo Olsson

Sostiene Fanon

Ancora una volta tutto è cominciato con la scoperta di materiali d’archivio della televisione svedese. Il documentarista Göran Hugo Olsson, dopo il successo di The Black Power Mixtape 1967 -1975 (2011) ha continuato la ricerca della fusione di preziose e dimenticate immagini di repertorio con testi e musica e si è avventurato in un progetto molto più complesso del precedente lavoro. Concerning Violence, ultimo documentario di Olsson, infatti, si sviluppa attorno ad una selezione di testi estratti dal celebre libro di Frantz Fanon, I dannati della terra, ai quali associa immagini di ribelli africani in lotta per l’indipendenza, negli anni ’60-’70, ritrovate appunto negli archivi della televisione svedese. Concerning Violence è un progetto ambizioso e allo stesso tempo prezioso per il lavoro di ritrovamento e selezione della parte audiovisiva: il documentario, com’è accaduto per il precedente lavoro di Olsson, è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival e pochi mesi dopo all’ultima edizione della Berlinale.

Il documentario si apre con una prefazione che Olsson affida alla filosofa statunitense di origini bengalesi, Gayatri Chakravorty Spivak, che dal suo studio della Columbia University, introduce la figura di Frantz Fanon e del suo libro, uscito nel 1961 a pochi giorni dalla sua morte e diventato in breve il manifesto della lotta anticoloniale, I dannati della terra. Dopo questa introduzione, una voce fuori campo inizia a introdurre il primo capitolo del saggio di Fanon, Della violenza, mentre le prime immagini propongono un lustrascarpe e dei militari: “il colonialismo non è una macchina pensante, non è un corpo dotato di ragione. È la violenza allo stato di natura e non può piegarsi se non davanti a una violenza ancora maggiore”.

Una breve introduzione per entrare nel vivo di Concerning Violence. Nine Scenes from the Anti Imperialistic Self-Defense. Olsson ha diviso il documentario in nove capitoli nei quali si concentra sul primo capitolo e sulle conclusioni de I dannati della terra. Una voce fuori campo, estratti di testo riportati sullo schermo e le immagini della lotta del MPLA (Movimento Popolare di Liberazione per l’Angola) in Angola nel 1974, fanno parte del primo capitolo, Decolonizzazione. Olsson procede in questa rilettura del saggio portando la riflessione su un piano senza tempo grazie all’associazione visiva con immagini non attuali che sembrano “costringere” lo spettatore a una transcodifica.

Nei nove capitoli nei quali Olsson ha deciso di organizzare il documentario si alternano immagini di diverso genere che servono a sostenere la riflessione di Fanon sul ruolo di classe, di razza, di violenza all’interno delle diverse lotte per la liberazione nazionale e per la nascita di un nuovo mondo svincolato dai modelli imperialisti e dall’Europa (“Dunque, compagni, non paghiamo tributo all’Europa, creando stati, istituzioni e società che se ne ispirano. L’umanità aspetta altro da noi che quest’imitazione caricaturale e nell’insieme oscena”).

Dagli archivi televisivi Olsson ha riportato alla luce le immagini girate in seguito allo sciopero dei lavoratori della LAMCO (The Liberian-American-Swedish Minerals Company), interviste e riprese di vita quotidiana dei ribelli appartenenti al FRELIMO (Fronte di Liberazione del Mozambico) del 1972, della guerra d’indipendenza della Guinea Bisseau, alcune interviste a personaggi quali Tonderai Makoni (realizzata in Svezia nel 1970) e al primo presidente del Burkina Faso, Thomas Sankara (Burkina Faso, 1987). A queste immagini se ne aggiungono molte altre che mostrano la vita dei coloni in Africa, dai giocatori di bocce, ai religiosi che vogliono portare la chiesa evangelica in Tanzania.
Il lavoro stratigrafico composto da Olsson è un processo difficile da restituire a parole, il regista svedese ha organizzato il suo documentario come fosse un libro, dall’introduzione fino alle conclusioni e in questo senso Concerning Violence è un film che va letto con attenzione e concentrazione in tutti i suoi livelli d’interpretazione.

Alice Casalini

Cast & CreditsConcerning Violence
Regia: Göran Hugo Olsson; sceneggiatura: Göran Hugo Olsson; fotografia: Pierre Cottereau; suono: Micke Nyström; montaggio: Michael Aaglund, Dino Jonsäter, Göran Olsson, Sophie Vukovic; scenografia: Stefania Malmsten; interpreti: Lauryn Hill (voce); origine: Svezia, Finlandia, Danimarca, USA, 2013; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 85’; produzione: Final Cut for Real, Helsinki Filmi Oy, Louverture Films, Story AB; distribuzione internazionale: Films Boutique; sito ufficiale: story.se/films/concerning-violence

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