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13th

di Ava DuVernay

L’altra faccia della libertà

Il sogno americano ha al suo interno evidenti contraddizioni una delle quali, ad esempio, è che nella terra della libertà si trovi un detenuto su quattro della popolazione carceraria del mondo: un dato che può lasciare spiazzati ma che ha radici profonde e difficili da estirpare. Il legame tra politiche carcerarie e le forze del sistema economico capitalista è alla base dell’indagine fredda, lucida e senza compromessi che Ava DuVernay ha affrontato con il suo ultimo film 13th (Tredicesimo Emendamento): un documentario distribuito da Netflix, presentato all’ultimo NYFF e candidato agli Oscar nella sezione Miglior documentario.

L’ultimo lavoro della regista afroamericana prende il titolo dal tredicesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America, l’emendamento che nel 1865 sancì la fine della schiavitù. Nel testo si pone fine ad ogni forma di schiavitù e costrizione personale, ma questo principio non è applicabile a coloro che sono stati giudicati colpevoli di un reato dopo regolare processo (Neither slavery nor involuntary servitude, except as a punishment for crime whereof the party shall have been duly convicted, shall exist within the United States, or any place subject to their jurisdiction).
La regista, nota al pubblico per Selma (Selma-La strada per la Libertà, 2014), continua il suo percorso di studio, analisi ed elaborazione della storia afroamericana. 13th inizia proprio dall’abolizione della schiavitù grazie all’approvazione del tredicesimo emendamento e dalle sue immediate conseguenze: la prima fu un aumento di arresti e condanne di afroamericani costretti poi ai lavori socialmente utili, una scelta che aprì la strada all’associazione afroamericano/criminale. La DuVernay inizia così la sua ricostruzione della serie di eventi politici, sociali ed economici che negli anni hanno creato l’immagine dell’afroamericano pericoloso e violento permettendo così un perpetuo abuso dei loro diritti. Il documentario ricostruisce una storia che va da Nascita di Una Nazione (The Birth of a Nation, 1915) fino al movimento di attivisti Black Lives Matter nato nel 2013, passando attraverso la segregazione, la politica di Nixon e la Three-Strikes Law.

Possiamo definire 13th un documentario “classico” per la sua costruzione basata sull’alternanza d’interviste a materiali di repertorio con l’eccezione di elementi grafico-musicali che periodicamente mettono in evidenza i termini tra i quali criminali, mostri, violenti. Con l’abuso continuo di termini come questi si è arrivati al panorama politico e culturale di oggi. La DuVernay ha percorso una lunga strada, intervistando ex detenuti, storici, attivisti come Angela Davis e politici come Newt Gingrich che riconosce gli errori commessi negli anni del suo operato con Clinton. Le interviste penetranti, intime e distaccate allo stesso tempo, aiutano a ricostruire la storia che scorre sullo schermo attraverso i materiali di repertorio tra i quali ci sono anche i video concessi dai familiari delle vittime di violenza da parte della polizia, usati dalla DuVernay con rispetto, senza sfruttarli con uno scopo di facile coinvolgimento emotivo.
13th misura ogni elemento del racconto del quale in buona parte lo spettatore conosce i diversi capitoli, ma la sua forza dirompente è proprio nel mettere insieme all’interno di un percorso definito, ordinato e lineare tutti gli elementi che servono a ricostruire una lunga storia di abusi e violenze nella speranza che dalla riflessione nasca un possibile cambiamento. Al momento però gli ultimi eventi, dall’elezione di Trump alle sue prime concrete azioni politiche, fanno però immaginare che il cammino da fare sia ancora lungo e complesso.

Alice Casalini

Cast & Credits13th (Tredicesimo Emendamento)
Regia: Ava DuVernay; sceneggiatura: Ava DuVernay, Spencer Averick; fotografia: Hans Charles, Kira Kelly; suono: M. Scott Blynder; montaggio: Spencer Averick; interpreti: Angela Davis, Corey Booker, Henry Louis Gates jr., Newt Gingrich, Van Jones, Michelle Alexander, Melina Abdullah; origine: Usa, 2016; formato: 1.78:1, D-Cinema 48kHz 5.1; durata: 100’; produzione: Kandoo Films; distribuzione: Netfilx; sito ufficiale: https://www.facebook.com/13THNetflix/

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