title_magazine

Sahara Occidentale - Una nazione che vuole esistere

di Stefano Alemanno

Il deserto immenso, silenzioso, apparentemente statico e immutabile è lo scenario della resistenza del popolo saharawi che da trenta anni lotta per riconquistare i territori occupati dal Marocco. L’Odissea del popolo del Sahara Occidentale è iniziata con l’occupazione degli spagnoli ed è continuata con i soprusi e le violenze del Marocco che oggi ha ancora il 70% del territorio del Sahara Occidentale, ma che dal 1975 continua a rinviare il referendum per l’autodeterminazione del popolo Saharawi voluta dall’ONU. Oggi la RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica), nata nel 1976, è una nazione che non esiste sulle carte geografiche, ma è riconosciuta da 26 paesi ed è membro dell’ OUA (Organizzazione dell’Unità Africana).

Sahara occidentale - Una nazione che vuole esistere è il titolo di un documentario in dvd, in vendita nelle librerie abbinato al volume Saharawi... Viaggio attraverso una nazione: video e libro sono stati realizzati in occasione dei 30 anni dalla proclamazione della RASD, a cura dell’Associazione di Solidarietà con il Popolo Saharawi Ban Slout Sarbi, grazie ai quali si ha l’opportunità di penetrare nella nazione sospesa del Sahara Occidentale per osservarla, comprenderla e portare il suo dramma all’attenzione del resto del mondo. Stefano Alemanno è stato invitato dall’Associazione a partecipare al viaggio annuale di solidarietà per il popolo Saharawi nei campi di Tindouf in Algeria per documentare la situazione dei profughi, ma in seguito ha deciso di compiere un secondo viaggio attraverso i territori liberati dal Fronte Polisario e nei campi dei territori occupati dal Marocco. Il documentario è quindi idealmente diviso in due parti: la prima dedicata ai profughi rifugiati in Algeria, la seconda è un viaggio attraverso i territori riconquistati dal Fronte Polisario e nei campi dei territori occupati ed è sicuramente la parte più interessante perché è la vera scoperta di un mondo ideale cresciuto sul terreno della violenza e dei soprusi.

Sahara occidentale è un documentario didattico strutturato come un reportage, con una voce che accompagna le fasi del viaggio, alcune interviste e la musica quasi sempre presente, ma con la particolarità di non voler essere eccessivamente descrittivo. Alemanno limita le parti parlate e lascia spazio alle immagini e in particolare ai volti dei saharawi, come a permettere loro di guardare dritto negli occhi dello spettatore per instaurare un dialogo diretto senza filtri. Gli sguardi più intensi, che ritroviamo anche nelle fotografie scelte per il libro, sono soprattutto quelle dei bambini e delle donne: sono state proprio le donne, in mancanza degli uomini partiti per combattere con il Fronte Polisario, a mantenere viva l’organizzazione della società e a tramandare la cultura saharawi seppur compressa a causa delle libertà negate. In questo modo le donne hanno acquisito un peso determinante, hanno studiato, sono diventate medici, insegnanti e hanno conquistato una larga rappresentanza nel parlamento. Sono l’anima di un popolo diviso da un muro di sabbia, pietre e tre milioni di mine, molte delle quali italiane, una vergogna che non ha fatto tanto rumore, costruita con taciti accordi, ma che divide un popolo.

Alla follia del muro si aggiungono anche le violenze del Marocco che ha le carceri pieni di dissidenti saharawi. Praticamente sconosciuto è poi il fenomeno dei desaparecidos del Sahara Occidentale, e ancora oggi torture e violenze vengono denunciate da Amnesty International, ma nonostante questo il popolo saharawi ha scelto di resistere attraverso la forza della cultura: istruire per combattere la violenza, per opporsi all’oblio e crescere. Nella parte finale del documentario si svela la forza discreta e intelligente dei saharawi che hanno un livello di alfabetizzazione del 95%, il più alto dell’Africa, e che ogni anno inviano all’estero studenti per far vedere loro altre realtà e scoprire cosa c’è oltre il deserto.

Alemanno ha raccolto le immagini di questo popolo illuminato che continua a sperare, selezionando nel libro le frasi più significative delle interviste e del commento del dvd, che accompagnano una parte di taglio più informativo e storico. Sahara occidentale - Una nazione che vuole esistere è un documento importante, che illustra con delicatezza la sorprendente società dei saharawi e la loro speranza, forse utopica, di tornare ad essere una nazione unita, senza muri, senza violenze, senza integralismi religiosi perché, come dichiara Omar Mansur, ministro della RASD, «Dio è ovunque, e se vuoi parlare con lui puoi farlo dove vuoi: in casa tua, in mezzo al deserto. Per questo noi non accettiamo nessun Imam, e non abbiamo luoghi obbligatori per il rito sacro. Certamente prima di costruire una moschea costruiamo una scuola, un ospedale, un centro per bambini handicappati. Siamo religiosi, ma siamo liberi, e tolleranti».

Alice Casalini

Cast & Credits

Sahara Occidentale - Una nazione che vuole esistere
Regia, soggetto e sceneggiatura: Stefano Alemanno; riprese prima unità: Giovanni Bigalli; riprese seconda unità: Luca Vescovili; montaggio: Sergio Dell’Olio; voce narrante: Bruno Santini; segretaria di produzione: Fiorella Bedoni; musiche: originali saharawi; origine: Italia, 2005; durata: 32’; produzione: Nord-Ouest; distribuzione: EmiVideo; sito ufficiale: www.emi.it.
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD5; regione: 0; formato video: 4:3; formato audio: Dolby Digital 2.0; tracce audio: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo; contenuti extra: trailer; distribuzione: Emivideo.

Saharawi... Viaggio attraverso una nazione
Testi: Stefano Alemanno-ADV Communication; fotografie: Rodolfo Chiostrini; editore: EMI


Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
mercoledì 19 settembre 2018

On line il sito Missing at the Borders

E’ on line il sito https://missingattheborders.org/ che intende dare voce e dignità alla famiglie (...)

mercoledì 19 settembre 2018

In sala La libertà non deve morire in mare

Esce nelle sale giovedì 27 settembre con Distribuzione Indipendente il documentario La libertà (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: alle GdA due premi per Joy

Alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia ben due premi sono andati a Joy della (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: premiato 1938 Diversi

Presentato fuori concorso a Venezia 75 - in sala dall’11 ottobre e il 23 ottobre su Sky Arte - (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha