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La seconda volta di Mohamed Zineddaine con Ti ricordi di Adil?

di Maria Coletti

Il regista marocchino Mohamed Zineddaine ha terminato da poco le riprese, in Italia, del suo secondo lungometraggio, Tu te souviens d’Adil? (Ti ricordi di Adil?), la cui uscita è prevista per la fine dell’anno. Prodotto dalla società marocchina Ouarzazate Production, il film ha beneficiato di un contributo di 3 milioni di euro stanziato dal Centre Cinématographique Marocain (CCM). Circondato da un cast tecnico e artistico composto da otto diverse nazionalità, Zineddaine porta con questo film un soffio di novità nel cinema marocchino, puntando ad una dimensione internazionale, caratteristica anche del suo percorso biografico.

Zineddaine ha lasciato infatti il Marocco, suo paese natale, per seguire un percorso di studi a Nizza in Francia presso l’Université de Chateau. Dopo un anno si è trasferito in Italia, a Bologna, per studiare cinema presso il DAMS (Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo - Università di Bologna). Critico e giornalista, collabora a diverse iniziative sulla letteratura Araba ed è corrispondente e fotografo per Il Sofà, periodico sull’immigrazione in Emilia Romagna. Membro del consiglio artistico di Bologna 2000 - Città Europea della Cultura, Mohamed Zineddaine svolge la sua attività artistica tra cinema, teatro e fotografia. Alcune sue mostre fotografìche sono state presentate a Bologna, Palermo, Marsiglia, Casablanca, Belgrado, Firenze e Cagliari. Per il teatro, Zineddaine ha curato la messa in scena di Miramar di Nagib Mahfouz (presentato a Parma e Bologna nel 2001) e di una performance in quattro atti, La Presse (presentato a Bologna e Palermo nel 2000). Per il cinema, oltre al primo lungometraggio Reveil, Zineddaine ha realizzato alcuni documentari, tra cui Lo sguardo altrove.

Il suo percorso umano ed artistico si rispecchia anche nel tema di Ti ricordi di Adil?, in cui vengono affrontate due questioni centrali come il rapporto Nord-Sud e il difficile dialogo tra Occidente ed Oriente, viste attraverso la storia di un giovane marocchino che attraversa le sponde del Mediterraneo per scoprire il mondo – così lontano e così vicino – che si schiude sull’altra riva. Il senso del film, come ha dichiarato il regista, è proprio quello dell’incontro fra due mondi “condannati” ad avvicinarsi, a comprendersi ed a coesistere, al di là delle ideologie, dei fanatismi e dei conflitti di ogni tipo. Una tematica che era stata già in parte affrontata nell’opera prima di Zineddaine, Reveil, in cui uno scrittore marocchino ritornava al suo paese natale dopo un lungo soggiorno in Europa. Dal bianco e nero di questo primo film, il regista passa ora al colore ed a un itinerario inverso. Il giovane Adil (interpretato da Omar Lotfi) lascia la sua città natale, Casablanca, e si ritrova a Bologna, in un mondo ed una cultura che cerca di comprendere ed in cui cerca di adattarsi e di trovare dei riferimenti.

Girato tra Casablanca e Bologna, il film oscilla tra due modi di ripresa differenti (dinamici travelling per la parte marocchina e piani sequenza con steadycam per la parte italiana), che corrispondono anche a diverse ambientazioni: a Casablanca, il décor alterna la zona chic ai quartieri popolari, mentre a Bologna il regista ha scelto l’architettura medievale del centro cittadino e la celebre Villa Aldini, set del Salò di Pier Paolo Pasolini. Quanto al cast, accanto a Omar Lotfi troviamo la libanese Karen Klink e i marocchini Amin Ennaji, Mehdi El Arroubi, Souad Khoui, Mohamed Choubi e Driss Chouika. Sul versante italiano, troviamo invece gli attori Mauro Marchese, Massimo Macchiavelli e Ignazio Ximenes.

Ti ricordi di Adil? è ora in fase di postproduzione e il regista dovrebbe firmare a breve un contratto con una società straniera per la coproduzione e la distribuzione del film in Europa e all’estero. Speriamo di poterlo vedere presto anche in Italia…

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