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La banda

di Eran Kolirin

Dal 27 agosto è disponibile anche in homevideo uno dei più originali film-caso della scorsa stagione. Presentato con grande successo al penultimo Festival di Cannes (Un Certain Regard), dove ha ottenuto il Prix Jury Coup de Cour, il Prix Fipresci e Prix de la Jeuness, La banda (Bikut Ha-Tizmoret) ha così iniziato un trionfale tour festivaliero, che gli ha consentito di rastrellare riconoscimenti un po’ ovunque, da Sarajevo a Tokyo passando per Palm Springs, oltre a due European Film Award e otto Oscar nazionali (Award of the Israeli Film Academy). Niente male anche gli incassi – oltre 9 milioni di dollari totali, di cui 3 in USA e poco meno di 1 in Italia – per un’opera prima, girata in economia, che viene da una cinematografia poco celebrata come quella israeliana.

Da un plot assai elementare, per non dire esile – la storia è quella di una piccola banda della polizia egiziana che, invitata per un concerto in Israele, si ritrova per un disguido in una cittadina sperduta e deve approfittare dell’ospitalità della gente del posto – lo sceneggiatore e regista esordiente Eran Kolirin riesce a costruire una macchina narrativa estremamente sottile e rarefatta, densa di minute notazioni psicologiche, che ha il pregio di non chiudersi in una chiave di lettura particolaristica (anche se non mancano i riferimenti puntuali, alle numerose guerre israelo-egiziane, alla grande cultura musicale della canzone egiziana, al cinema epico-avventuroso del primo Chahine, scopritore di Omar Sharif e Faten Hamama), né di ambire a un universalismo di maniera, in virtù di una struttura retorica che lavora molto sulla sottrazione e sull’ellissi. Ne risulta una felice galleria di profili (la piacente barista dall’anima sognatrice, il rigido direttore d’orchestra dal passato doloroso, il giovane musicista insofferente alla disciplina e attratto dal gentil sesso, l’eterno vicedirettore dimesso e chino nel ricordo delle ambizioni creative, il nerd di paese che non ci sa fare con le donne, e via dicendo) che una già sicura mano da ritrattista e direttore d’attori tratteggia con apprezzabile economia di tocco.

L’uscita in DVD è particolarmente utile in quanto consente di recuperare la banda sonora originale, fondamentale in un film così studiato nell’impianto musicale, vocale e rumoristico. Si riesce così ad apprezzare il lavorio imitativo che ha permesso a Kolirin di avvicinarsi all’arabo-egiziano, partendo da un team di attori perlopiù israelo-palestinesi (con l’eccezione del protagonista Sassan Gabai, di origini irachene), sulla base del quale ha costruito la partitura dialogica che articola le modalità di comunicazione dei musicisti tra loro (in egiziano nella versione originale e in quella italiana), dei locali tra loro (in ebraico nella versione originale e in quella italiana) e tra musicisti e locali (in inglese con relativo accento nell’originale, in italiano in quella distribuita in sala). L’edizione Dolmen è arricchita da alcune videointerviste al regista e sceneggiatore, alla brillante protagonista femminile Ronit Elkabetz (Alila, Matrimonio tardivo), all’attore Sassan Gabai, al compositore Habib Shehadeh Hanna e al costumista Doron Ashkenazi, utili a cogliere per un verso il grado di consapevolezza e maturità alla base delle costanti estetiche di fondo del film, dall’altro a dare il giusto valore al lavoro di composizione che ha permesso di superare sul set diversi problemi di ordine finanziario e di messinscena, come quello di dover far suonare in modo verosimile degli attori non-musicisti.

Leonardo De Franceschi

Cast & Credits

La banda (Bikur Ha-Tizmoret)
Regia e sceneggiatura: Eran Korilin; fotografia: Shai Goldman; scenografia: Eitan Levi; musica: Habib Shehadeh Hanna; suono: Itai Eloav; montaggio: Arik Lahav Leibovitz; costumi: Doron Ashkenazi; interpreti: Sasson Gabai, Ronit Elkabetz, Saleh Bakri, Khalifa Natour, Imad Tabarin, Tarak Kopty, Hisham Khoury, Francois Khell, Eyad Sheety, Shlomi Avraham, Rubi Moscovich, Hila Surjon Fischer, Uri Gabriel, Ahouva Keren; origine: Israele/Francia, 2007; formato: 35 mm, 1:1,85; durata: 90’; produzione: Eran Ratzkovsky, Ehud Bleiberg, Tossi Uzrad, Koby Gal-Raday e Guy Jacoel per July August Production, Bleiberg Entertainment, Sophie Dulac Productions; sito ufficiale: www.thebandsvisit.com; distribuzione homevideo: Dolmen Homevideo; scheda del disco: www.dolmenhv.it; data di uscita: 27/8/2008.

DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singola faccia doppio strato; regione: 2; formato video: 16/9, 1.81:1; formato audio: Dolby Digital 5.1 e 2.0; tracce audio: italiano, originale con sottotitoli in italiano; lingue sottotitoli: italiano, italiano per non udenti; contenuti extra: Trailer e spot, Making of, interviste al regista, al protagonista maschile, alla protagonista femminile, all’autore delle musiche e al costumista.


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