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Dreams Deferred: The Sakia Gunn Film Project

di Charles Bennet Brack

Ricordando Sakia Gunn

11 maggio 2003. Newark, la più grande città del New Jersey, diventa il palcoscenico di un inaccettabile crimine: Sakia Gunn, afroamericana lesbica di 15 anni, viene accoltellata da un omofobico.
Il Cinema Aquila, in occasione dell’VIII edizione del Tekfestival, ha voluto ricordare la piccola Sakia proiettando, proprio lo scorso 11 maggio, il documentario diretto da Charles Bennet Brack, Dreams Deferred: The Sakia Gunn Film Project (2008), inserito nella sezione “Agenderphobia”.

Questo documentario raccoglie parte della breve vita di Sakia, raccontata per lo più attraverso la gente che popola la “città del mattone”, appunto Newark, i suoi familiari, Valencia, l’amica che si trovava con lei la sera dell’assassinio, le cosiddette “aggressive women” della città, che assumono sembianze maschili, seppur non si identifichino con le lesbiche o con i trans gender F-to-M.
Il gran dolore e l’impotenza dei cari di Sakia giunge, come una pallonata, durante alcune sequenze scelte da Brack del processo contro Richard McCullough, l’assassino della ragazzina, al quale sono stati dati 17 anni di carcere.

Il regista, inoltre, inserisce all’interno del documentario importanti testimonianze di donne e uomini omosessuali, i quali si lamentano del fatto che tutti i media si dimostrano menefreghisti nei confronti dei tanti, tantissimi omicidi di giovani gay che avvengono ogni giorno all’interno di Central Park e di cui non si sa niente o di cui, forse, non si vuole fare sapere niente.
Per questo motivo, la famiglia e gli amici di Sakia, nonostante il grande dolore, hanno deciso di creare delle comunità LGBT (acronimo utilizzato come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e trans gender e/o transessuali) a Newark, così da riuscire a far familiarizzare la gente anche solamente con questi termini che, per molti, sono sconosciuti.

Anche se il documentario non spicca per l’aspetto tecnico, non stupisce che il suo direttore sia un uomo come Brack.
Brack, infatti, al suo arrivo a New York dopo gli studi di tecnica e regia documentaristiche all’Università di Antioch, diventa membro di Men of All Colors Together, un’organizzazione contro il razzismo. In seguito si assocerà alla Commissione sui diritti umani e discriminazione di lesbiche e gay di New York e ne diventerà il video maker ufficiale e, attualmente, lavora al cinegiornale Third World.

58 minuti che portano in vita il sorriso di una quindicenne che, per l’ignoranza, la violenza, il razzismo, e la mancanza di un appoggio da parte delle autorità, ha dovuto rinunciare alla sua spontaneità, al suo coraggio, alle sue certezze, ai suoi “sogni”.

Renata Ornella Orlando

Cast & CreditsDreams Deferred: The Sakia Gunn Film Project
Regia e sceneggiatura: Charles Bennet Brack; fotografia: Dorothy Thigpen, Aljernon Tunsil; suono: John Kojak Negron; montaggio: Felix Rodriguez; origine: USA, 2008; formato: 35 mm; durata: 58’; produzione: Sam Castrillo; distribuzione: Eammon Simone Film; sito ufficiale: http://sakiagunnfilmproject.com/
Vai al trailer su You Tube

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