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Miracolo a Sant’Anna

di Spike Lee

La storia nascosta

All’uscita di Miracolo a Sant’Anna (Miracle at St. Anna, 2008), prima opera realizzata oltreoceano da Spike Lee, si è scatenato un vespaio di polemiche sia per la questione spinosa del ruolo della 92a divisione “Buffalo Soldiers” dell’esercito statunitense, composta esclusivamente da soldati afroamericani, sia per la ricostruzione del massacro e del ruolo dei partigiani e di alcuni soldati delle SS.
Lee rimane coerente con la sua linea politico-stilistica volutamente provocatoria e continua la ricerca di storie tenute più o meno volontariamente nascoste, lasciate nel dimenticatoio del passato. Il 12 agosto del 1944 a Sant’Anna di Stazzema la 16ª Divisione delle SS ha massacrato cinquecentosessanta civili italiani, tra cui uomini, donne, anziani e bambini e questo è un fatto e non si può cancellare. Lee, oltrepassando le polemiche, parte da questo tragico episodio della Seconda Guerra Mondiale e costruisce il suo film basandosi sull’omonimo romanzo di James McBride al quale ha affidato anche la stesura della sceneggiatura.

New York, 1983. Un impiegato di colore spara a bruciapelo a un italoamericano che si presenta al suo sportello. L’uomo viene arrestato e nella sua abitazione viene trovata la testa di una statua che ornava un ponte di Firenze. Dai ricordi dell’uomo parte il lungo flashback che trasporta la storia in Italia durante la seconda guerra mondiale, in particolare in Toscana e nella zona del fiume Serchio nella Carfagnana. Della 92a divisione lanciata nel fuoco nemico per cercare di oltrepassare il fiume, si salvano solo quattro soldati e uno di loro rischia la morte per salvare un bambino, il piccolo Angelo. I quattro arrivano in un paesino degli Appennini dove entrano in contatto con la popolazione locale, la guerra partigiana, la follia dei rastrellamenti dei civili da parte delle SS ordinati da Kesselring in caso di uccisione di militari tedeschi. In questo clima si sviluppa la storia romanzata dei quattro soldati, il piccolo Angelo e la mitica statua.

Dall’8 aprile 2009 è disponibile l’edizione homevideo di Miracolo a Sant’Anna distribuito dalla 01 Distribution nel quale non possono mancare contenuti extra riferiti al massacro del 12 agosto 1944. In particolare sono stati inseriti due documentari dietro ai quali si trovano la Regione Toscana, il Comune di Stazzema, il Comitato per le Onoranze ai Martiri di Sant’Anna di Stazzema, il Museo storico della resistenza di Sant’Anna di Stazzema e il Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema. Queste entità e le istituzioni che hanno voluto e prodotto i due documentari delineano già l’interesse tutto italiano della sezione degli extra del dvd, poiché ci si concentra sulla ricostruzione storica degli eventi avvenuti tra il ’44 e il ’45 nella zona e sulle testimonianze dirette di chi scampò al massacro.

La storia e la memoria: Sant’Anna di Stazzema -12 Agosto 1944 ricostruisce la situazione particolarmente complessa e violenta che si scatenò nella zona della Carfagnana e della Versilia per le reazioni violente da parte delle SS. La voce fuori campo del Prof. Paolo Pizzino dell’Università di Pisa, registrata il 27 settembre 2008, ricostruisce dettagliatamente scontri e rastrellamenti e offre un quadro completo di quanto successe mentre dietro di lui scorrono immagini di repertorio, dall’ultimo girotondo dei bambini nel 1944 alle commemorazioni ufficiali degli ultimi anni. Il Prof. Pizzino sostiene la tesi che l’eccesso di violenza da parte dell’esercito tedesco fosse un’arma strategica che le SS avevano preventivamente programmato per reprimere la resistenza partigiana e, allo stesso tempo, punire la popolazione civile per la collaborazione con coloro che i tedeschi e i fascisti consideravano i nemici del popolo italiano.
Sant’Anna di Stazzema – 12 Agosto 1944: l’eccidio raccoglie le testimonianze dei pochi che scamparono ai rastrellamenti che coinvolsero tutti i pesi della zona. Mentre si alternano i racconti tra i quali ci sono anche quelli di coloro che si sono salvati per l’intervento di alcuni soldati tedeschi che li hanno lasciati andare, sulla sinistra dello schermo scorrono tutti i nomi dei martiri di Sant’Anna di Stazzema.

Solo tra le scene tagliate c’è riferimento al tema sul quale Lee voleva puntare l’attenzione, la 92a divisione “Buffalo Soldiers” e all’utilizzo dei soldati afroamericani come carne da macello per preservare le truppe composte dai soldati bianchi. Sarebbe stato interessante inserire qualche approfondimento sulla storia della 92a divisione, sui documenti, sulle eventuali testimonianze, invece l’edizione homevideo di Miracolo a Sant’Anna è pensato solo per il pubblico italiano, compreso il trailer del quale c’è solo la versione italiana. Rimane comunque la possibilità, necessaria per Miracolo a Sant’Anna, di vedere il film nella versione originale che mescola inglese, italiano e tedesco.

Alice Casalini

Cast & CreditsMiracolo a Sant’Anna (Miracle at St. Anna)
Regia: Spike Lee; soggetto e sceneggiatura: James McBride, dal romanzo omonimo (Rizzoli, 2002); adattamento dialoghi italiani: Francesco Bruni; adattamento dialoghi tedeschi: Heidrun Schleef; fotografia: Matthew Libatique; musiche: Terence Blanchard; montaggio: Barry Alexander Brown; scenografia: Tonino Zera; costumi: Carlo Poggioli; interpreti: Derek Luke, Michael Ealy, Laz Alonso, Omar Benson Miller, Matteo Sciabordi, Pierfrancesco Favino, Valentina Cervi, Omero Antonutti, Sergio Albelli, Lydia Biondi, Luigi Lo Cascio, John Turturro, John Leguizamo, Kerry Washington; origine: Italia/USA/Francia, 2008; formato: 35 mm, 1:2.35, Dolby Srd; durata: 144’; produzione: Roberto Cicutto, Luigi Musini e Spike Lee per On My Own, Buffalo Soldiers in Italy, in collaborazione con Rai Cinema, Touchstone Pictures, TF1 International e in associazione con Mediateca Regionale-Toscana Film Commission; distribuzione: 01 Distribution; sito originale: www.miraclemovie.com; scheda del film: www.01distribution.it
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singolo lato doppio strato; regione: 2; formato video: schermo panoramico 2.35:1, anamorfico 16:9; formato audio: Dolby Digital; tracce audio: Inglese (5.1), Italiano (5.1); lingue sottotitoli: Italiano per non udenti; contenuti extra: La storia, la memoria: Sant’Anna di Stazzema -12 agosto 1944, Sant’Anna di Stazzema -12 Agosto 1944: l’eccidio, Scene tagliate, galleria fotografica, trailer (italiano).

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