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domenica 1 aprile 2007

Albe d'Africa

È iniziato dal 29 marzo e prosegue fino al 4 aprile, la 7. edizione dell’Alba International FilmFestival (originariamente nato come Infinity Film Festival), diretto da Luciano Barisone.
Se nella sezione competitiva non ci sono titoli di interesse panafricano, segnaliamo invece, sul versante dei film in panoramica e non-fiction, oltre alla reprise dell’intenso Le Cercle des noyés di Pierre-Yves Vandeweerd, passato alla Berlinale e al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, il mediometraggio Bienvenue chez Hassan di Patrick Jean, singolare ritratto di un collezionista di fumetti e figurine figlio di immigrati algerini a Bruxelles.
Fra i numerosi progetti presentati nella nuova sezione A Place in Europe: Work in Progress, compare anche l’ultimo lavoro della documentarista francese Laurence Attali (Le Dechaussé, Même le vent) e il primo realizzato a quattro mani dal filmmaker francese Christian Lalong (Justice à Agadez) e dalla critica Silvia Bazzoli: si chiama, per ora, Amour, sexe et mobylette ed è un viaggio nel quotidiano della sessualità in Burkina Faso, dal punto di vista di alcuni adolescenti di un villaggio. Per saperne di più, basta andare sul sito di Cinédoc Films, società di produzione di Lalong.

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