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mercoledì 2 febbraio 2011

Il FCAT torna in Guinea Equatoriale

Il Festival di Cinema Africano in Guinea Equatoriale si sta svolgendo in questi giorni (1-13 febbraio), per la sua seconda edizione, nelle città di Malabo e Bata. L’evento, curato dal Festival di Cinema Africano di Tarifa (FCAT) e sostenuto dalla cooperazione spagnola, si propone il doppio obbiettivo di mostrare alla popolazione guineana le cinematografie africane e di stimolare la ripresa di un’industria audiovisiva che è praticamente inattiva da circa quarant’anni.
La programmazione cinematografica di questa seconda edizione si articola in 40 titoli di recente produzione provenienti da 15 paesi africani, molti dei quali mostrati alla scorsa edizione, la settima, del FCAT.
Grande rilievo viene inoltre dato al coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, con la presentazione del film Soul Boy della regista keniota Hawa Essuman.
Ad arricchire la programmazione del Festival di Cinema Africano in Guinea Equatoriale, anche alcune conferenze raggruppate nella sezione "Utopia e realtà", curate dalla regista e produttrice franco-egiziana Jihan El Tahri e dal regista e professore congolese Balufu Bakupa Kanyinda.
Infine, a completare il variegato cartellone, anche una mostra fotografica, un laboratorio di animazione in stop-motion curato dal regista Coke Rioboo e un corso di cinema africano per studenti universitari, tenuto dal giornalista Federico Olivieri.
Vai al sito del FCAT

[Maria Coletti]

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