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martedì 24 aprile 2007

Il Taormina Film Fest si riscopre mediterraneo

Si preannuncia assai interessante la prossima edizione del Taormina Film Fest (16-22 giugno), la prima diretta dall’americana Deborah Young, che pure aveva affiancato Felice Laudadio dal 1999 al 2004. Grande conoscitrice delle cinematografie africane, arabe e del sud, che non manca di seguire nelle sue acute recensioni su «Variety», la Young ha già marcato con le prime anticipazioni un cambiamento di rotta della storica manifestazione, recuperandone l’originario carattere mediterraneo. Proprio al cinema dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo sarà dedicata una sezione chiave del festival, con un focus annuale sulla produzione di un paese: quest’anno sarà la volta dell’Egitto. Grandi star del cinema arabo sono attese, e magari alcune di quelle che hanno arricchito il fortunato kolossal Omaret Yacoubian, diretto dall’esordiente Marwan Hamed, che siederà nella giuria internazionale.

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