title_news_large
lunedì 5 settembre 2011

Venezia 68: Crialese presenta Terraferma

Una standing ovation ha accolto la proiezione di Terraferma, in concorso ufficiale alla Mostra di Venezia, del regista Emanuele Crialese.
Il film, che uscirà nelle sale italiane il 7 settembre, affronta il tema dell’immigrazione e dei cosiddetti clandestini mettendo a confronto su un’isola siciliana gli isolani, i turisti e i migranti.
Tra gli attori del film, anche Timnit T., la donna eritrea sbarcata nel 2009 a Lampedusa e unica donna sopravvissuta, con altri quattro superstiti, nel naufragio di un gommone nel quale hanno perso la vita 78 persone provenienti da Eritrea e Etiopia.
Crialese ha espresso tutta la sua indignazione dichiarando che "quello che sta accadendo oggi in mezzo al mare è un Olocausto". E si domanda "perché ad una parte del mondo è permesso evolversi e all’altra no?". E ancora, sul tema del viaggio: "La storia della civiltà si è formata attraverso l’esplorazione, il mare, l’approdo in luoghi sconosciuti di cui non si conosceva neppure l’esistenza. E a 46 anni mi chiedo perché gli africani o altri non abbiano il diritto come in passato altri popoli di sfuggire alla sventura, alla miseria, e prendere il mare, e tentare l’avventura, e cercare un futuro. Non si può impedirglielo, perché solo l’intreccio di civiltà diverse consente l’evolversi della civiltà stessa".
Fonte: La Repubblica, L’Unità

Guarda il trailer ufficiale della 01 Distribution

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha