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domenica 19 febbraio 2012

Berlino 62: Mwanza, Gomes e gli altri

La Berlinale numero 62 ha chiuso ufficialmente i battenti. In un palmarès particolarmente gratificante per l’Italia, alcuni riconoscimenti sono andati anche ai film che vi abbiamo segnalato nei giorni scorsi. L’ambito Orso d’Argento per la Miglior Attrice è andato a una non-professionista, la congolese Rachel Mwanza, che interpreta una ragazzina-soldato nel canadese Rebelle, firmato da Kim Nguyen, che ha ricevuto anche una menzione dalla Giuria Ecumenica. Apprezzato anche Tabu del portoghese Tabu di Miguel Gomes, dalle memorie postcoloniali, che ha avuto l’Alfred Bauer Prize per l’innovazione espressiva e il Premio Fipresci nella sezione competizione.

Riconoscimenti anche per Death for Sale del marocchino Faouzi Bensaidi (CICAE Prize), per My Brother the Devil della gallese-egiziana Sally El Hosaini, e soprattutto per Call me Kuchu di Malika Zouhali-Worrall e Katherine Fairfax Wright, riconosciuto Miglior Documentario dalla giuria dei Teddy Bear (focalizzata sui film d’interesse GLBT), che ha avuto anche il Cinema Fairbindet Prize.

[Leonardo De Franceschi]

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