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lunedì 2 aprile 2012

"18 Days", in anteprima martedì 3

Martedì 3 aprile, per un’iniziativa virtuosa di un cartello di associazioni (Archivio Memorie Migranti, Apollo 11, Lettera 27, Festival Cinema Africano di Verona, in collaborazione con Un ponte per, Il primo festival della letteratura di Milano e Ottobre africano), a Roma, Milano e Parma si terrà in contemporanea l’anteprima di 18 Days, il film egiziano che racconta, attraverso un caleidoscopio di episodi, la rivoluzione di Tahrir Square. Dietro la cinepresa, il gotha del cinema egiziano di oggi e di domani, da Yousry Nasrallah a Marwan Hamed, passando per Kamla Abou Zikri, Ahmed Abdalla, Mariam Abou Ouf, e poi Sherif Arafa, Mohamed Ali, Sherif El Bendari, Khaled Marei e Ahmad Alaa.

Selezionato al Festival di Cannes (vi rimandiamo alla nostra recensione) in anteprima mondiale a maggio 2011, l’opera rappresenta un omaggio alla cosiddetta rivoluzione del 25 gennaio, che ha costretto Hosni Mubarak a dimettersi dopo diciotto giorni di assedio simbolico e reale da parte di una agguerrita avanguardia, composta per lo più da giovani donne e uomini asserragliati a piazza Tahrir. Tra il 25 gennaio e l’11 febbraio un gruppo di registi, attori, scrittori e tecnici − su iniziativa di Yousry Nasrallah, uno dei più innovativi cineasti del mondo arabo, creano dieci cortometraggi sulla rivoluzione e decidono di destinare tutti i proventi in progetti di educazione politica e civile del popolo egiziano.

I dieci microfilm sono anche il pretesto per raccontare i diciotto giorni successivi dall’inizio della rivoluzione, con i relativi effetti nella vita di un gruppo di cittadini, che da sempre hanno sperato nella libertà ma mai avrebbero pensato di poter essere coinvolti in eventi che fino a poco tempo prima sembravano impossibili solo da immaginare. I protagonisti sono i pazienti-detenuti di un asilo psichiatrico, un nonno e suo nipote, costretti dai controlli militari a vagare di notte nella città, una giovane donna che si innamora di un leader della rivoluzione, un internauta invaghito della sua vicina, il sarto di una piccola bottega, una coppia in crisi che si ritrova nella protesta, un parrucchiere, diventato eroe malgrado lui, giovani in piazza e persone che vivono quotidianamente ai margini della società egiziana.

L’appuntamento a Roma è al Piccolo Apollo alle 20.30 (Piccolo Apollo - Centro Aggregativo Apollo 11 c/o ITIS Galilei - via Conte Verde, 51). al termine della proiezione incontreranno il pubblico Giulio Cederna (Archivio delle Memorie Migranti), Anthony Santilli (osservatorioiraq.it /EPHE, Parigi) e alcuni rappresentanti della comunità egiziana di Roma.

Per maggiori informazioni:
www.18days-movie.com - www.archiviomemoriemigranti.net
Vanessa Lanari - Vanessa.Lanari@lettera27.org – Fondazione lettera27 – 349 8081544
Cleophas Adrien Dioma – info@ottobreafricano.org - Ottobre Africano – 333 2246672
Giulia Maria Falzea – amm.segreteria@gmail.com - Archivio delle Memorie Migranti – 392 6720212

[Leonardo De Franceschi]

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