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mercoledì 4 aprile 2012

Le Afriche di Depardon in un libro

È uscito in Francia per l’editore Hazan Afriques de Depardon, un corposo volume fotografico che raccoglie una gran quantità di scatti di Raymond Depardon, realizzate in Africa dal 1960 al 2011, di cui 350 inediti. Numerose le esperienze cinematografiche che danno sostanza a questo rapporto tra Depardon e l’Africa. Ricordiamo tra i numerosi titoli nell’ambito della non fiction la serie realizzata in Ciad negli anni Settanta e Afriques: Comment ça va avec la douleur? (1996), ma Depardon ha girato in Africa anche due lungometraggi di finzione, La prigioniera del deserto (1990) e Un homme sans l’Occident (2002), trasmesso diversi anni fa su Fuoriorario.

Una vita intera non basterebbe a pretendere di conoscere quest’Africa. Oggi, i pretesti, le ragioni di questi viaggi sono dimenticati. È per questo che avevo voglia di fare questo libro, per ridare la libertà a tutte queste fotografie e per riunire infine tutte queste Afriche, quelle delle piste, dei sorrisi, delle carestie e delle guerre civili. Volevo osare queste quattrocento pagine di fotografie in apnea. Volevo soffocare davanti all’immensa Africa, trovarmi come fossi al margine di una strada in panne per diversi giorni, invaso, costretto a rimanere in silenzio e in ascolto. Mi ricordo di ogni luogo, di ogni momento. Oso il disordine, è necessario. Riunisco queste fotografie prese durante quarant’anni di viaggi in Africa.

[Leonardo De Franceschi]

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