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lunedì 28 maggio 2007

Al Linux la lotta antiapartheid in 4 film

Quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario della morte di Ruth First, militante del movimento antiapartheid sudafricano, morta in Mozambico il 17 agosto del 1982. Da allora, l’apartheid è stato sconfitto, Nelson Mandela è stato presidente del suo paese, ed oggi il Sudafrica è uno dei paesi più sviluppati dell’Africa. Per ripercorrere alcuni momenti salienti della lunga marcia del Sudafrica verso la libertà e la democrazia, Associazione Chiama l’Africa onlus, Centro Benny Nato, Linux Club Italia, Upter e Yeelen, con il patrocinio del Comune di Roma, del Municipio XI e del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo–Università Roma Tre, promuovono la rassegna "Amandla! 4 film sul Sudafrica", che si terrà presso il Linux Club di Roma (via di Libetta 15c), a partire dal 31 maggio e per altri tre giovedì.
In programma alcuni classici del cinema d’impegno civile sulla lotta anti Apartheid dell’ultimo ventennio, presentati da esperti, docenti, protagonisti del movimento per i diritti civili. L’introduzione cinematografica è a cura di Associazione Culturale Yeelen. Si parte il 31 maggio con Grido di libertà (Richard Attemborough, 1987) e poi, a seguire, Un mondo a parte (Chris Menges, 1988), Un’arida stagione bianca (Euzhan Palcy, 1989), In my country (John Boorman, 2004). Per maggiori informazioni, si può consultare il sito di Chiamalafrica (www.chiamafrica.it).

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