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giovedì 27 dicembre 2012

Mare chiuso al FilmStudio

Mare chiuso, il documentario di Andrea Segre e Stefano Liberti, è nuovamente in programmazione a Roma al cinema FilmStudio, oggi 27 dicembre alle ore 16.30 e alle ore 22.35 e poi da domani fino al 2 gennaio alle ore 16.30.

A partire dal marzo 2011, con lo scoppio della guerra, molti migranti e profughi africani hanno iniziato a scappare dalla Libia. Alcuni si sono rifugiati nei campi profughi al confine con la Tunisia, altri sono riusciti a raggiungere via mare le coste italiane. Molti di loro furono vittime delle operazioni di respingimento attuate a partire del maggio 2009 dalle pattuglie congiunte italo-libiche; in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti intercettate in acque internazionali nel Mediterraneo venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove non esisteva alcun diritto di protezione.

Nel documentario sono i profughi africani a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti. Per incontrarli i registi sono stati al confine libico-tunisino, al campo profughi di Shousha, e in due centri per richiedenti asilo (C.A.R.A.) nel sud Italia. Le loro interviste costituiscono il corpus principale del documentario, insieme all’udienza del processo contro l’Italia alla Corte Suprema dei Diritti Umani di Strasburgo, dove una ventina di respinti, tra cui uno degli intervistati, hanno presentato ricorso.

FilmStudio - Via degli Orti d’Alibert 1/c - 00165 Roma (Trastevere)

Vai al sito di Mare chiuso

[Maria Coletti]

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