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domenica 7 settembre 2014

Stories of Our Lives: GLBT in Kenia

I registi del documentario-bomba Stories of Our Lives, sulla condizione della comunità LGBT in Kenia, hanno deciso di rivelare la propria identità, dopo aver in un primo momento preferito nascondersi dietro una firma collettiva per paura di rappresaglie in un paese nel quale l’attivismo pro-LGBT può costare una condanna a 14 anni di prigione. Il film viene presentato in questi giorni al Toronto International Film Festival nella sezione Discovery e si compone di quattro corti, Duet, Run, Ask Me Nicely (Itisha Poa), Each Night I Dream e Stop Running Away.

"Abbiamo deciso di rivelare la nostra identità in quanto creatori del film poiché siamo convinti che la lotta per i diritti dell’identità di ciascuno, il diritto di essere complessi, unici e diversi, debba essere difeso fieramente e apertamente". Dietro il nome del collettivo NEST si celano i nomi dei filmmaker George Aloo, Jim Chuchu, Sunny Dolat, George Gachara, Noel Kasyoka, Dan Muchina, Wilfred Mwangi, Wangechi Ngugi, Njoki Ngumi e Wakiuru Njuguna. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al blog del collettivo.

[Leonardo De Franceschi]

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