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domenica 1 febbraio 2015

Sul libro d'oro del Sundance

Chiusa l’edizione del trentennale con la consegna dei premi, che in qualche caso hanno toccato anche film di registi afrodiasporici o comunque con tematiche di interesse per noi. Dope di Rick Famuyiwa, presentato in concorso nella sezione principe e che promette di far bene al box office, ha avuto un Premio Speciale della Giuria nella sua sezione (U.S. Dramatic) per il montaggio, firmato da Lee Haugen.

Com’era lecito attendersi, il documentario 3 1/4 minutes di Marc Silver, che ricostruisce il fatto di cronaca di un omicidio a sfondo razziale per futili motivi, non ha mancato di colpire la giuria della sezione U.S. Documentary, che gli ha tributato uno Special Jury Award per l’Impatto Sociale.

Molto apprezzato anche il ritratto di una donna coraggio che fa assistenza di strada alle prostitute di Chicago, in Dreamcatcher, opera della documentarista inglese Kim Longinotto. Il film è stato premiato per la regia.

[Leonardo De Franceschi]

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