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giovedì 7 maggio 2015

FCAAAL 2015: il programma dell'8 maggio

Auditorium San Fedele

ore 14.30

Lazy Susan di/by Steven Abbott
Sudafrica, 10’ – Inglese, xhosa con sott. eng e Ita / CC / RBS (replica)

The Dream of a Scene di/by Yasser Shafiey (sarà presente il regista)
Egitto, 23’ – Arabo con sott. eng e Ita / CC (replica)

ore 19

Oulinine Imdanate di/by Michel K. Zongo
Burkina Faso/Francia, 10’ – Francese con sott. eng e Ita / CC
Da qualche parte nel deserto Fadimata Wallett Oumar, cantante e poetessa tuareg di Timbuktu, allestisce una tenda e introduce il gioco che dà il titolo al film. Un gruppo di bambine e bambini la raggiunge e si appresta a mettere in scena quel gioco. Protagonisti: un capraio, le sue capre, uno sciacallo, un giudice. Lo sciacallo ruba le capre al capraio. Per dirimere la questione, i due personaggi si recano dal giudice, interpretato da Fadimata Wallett Oumar. In un intermezzo del gioco, la donna esprime con il canto la nostalgia per la fanciullezza. Il cortometraggio, che intreccia documentario e finzione, fa parte della serie "Jeux d’enfants".

Discipline di/by Christophe M. Saber
Svizzera/Egitto, 12’ – Francese, arabo, italiano con sott. eng e Ita / CC / RBS
Un piccolo schiaffo di un papà ad una bimba fa scoppiare una rissa in un supermercato dove si mettono in gioco tutte le tensioni latenti e la fragilità dell’equilibrio sociale in una società multietnica.

ore 21.45

130 km to Heaven di/by Khaled Khella
Egitto, 13’ – Arabo con sott. eng e Ita / CC
Due ragazzi egiziani lasciano la loro città per la prima volta attirati da una proposta di lavoro sulle rive del Mar Rosso: grandi alberghi, ragazze facili, la bella vita. Le condizioni di lavoro sono ben più faticose e umilianti di ciò che si immaginavano, ma non perdono la speranza. Alla proposta di tentare con Sharm El Sheikh, abbandonano tutto e via, verso nuove avventure…

Spazio Oberdan

ore 14.30

Passage à niveau di/by Anis Djaad
Algeria, 23’ – Arabo con sott. eng e Ita / CC (replica)

The Narrow Frame of Midnight di/by Tala Hadid
Marocco/Francia/Qatar/UK, 93’ – Arabo, francese con sott. eng e Ita / CL (replica)

ore 17
PROIEZIONE SPECIALE NAGA AL FESTIVAL a seguire aperitivo al Festival Center
Asmarina di/by Alan Maglio e Medhin Paolos (saranno resenti i registi)
Italia, 69’ – Italiano e Tigrino con sott. Ita / EX / RBS (replica)

ore 19
L’oeil du cyclone di/by Sékou Traoré
Burkina Faso, 120’ – Francese con sott. eng e Ita / FL (replica)

ore 21.15

4 avril 1968 di/by Myriam Gharbi (presente in sala Celine Farmachi)
Francia/Guadalupa, 24’ – Francese e Creolo con sott.eng e Ita / CC / RBS
Sabine, 7 anni, vive con la zia in Guadalupa, la mamma lavora da anni in Francia. Sulla strada per la scuola la bimba si addentra nella foresta dove incontra Akim, un giovane straniero che vive in una capanna. E’ il 1968, sono gli anni delle proteste delle comunità nere negli Stati Uniti e Sabine si ritrova senza saperlo nel rifugio di due Black Panthers…

Lonbraz Kann di/by David Constantin
Mauritius/Francia, 88’ – Creolo mauriziano con sott. eng e Ita / CL / FILMS THAT FEED
Una fabbrica di lavorazione della canna da zucchero dove hanno lavorato generazioni e generazioni di mauriziani chiude i battenti a causa della globalizzazione. Al posto delle piantagioni sorge un cantiere per la costruzione di ville di lusso. Marco, Bisson e Rosario assistono impotenti alla chiusura della fabbrica e alla metamorfosi del loro mondo. Disoccupazione e lotte razziali nell’isola paradiso dove i “negri” sono ancora schiavi, mentre francesi, indiani e cinesi si spartiscono la terra e il lavoro.

Cinema Beltrade

ore 17

The March of Gods. Botswana Metalhead di/by Raffaele Mosca (sarà presente il regista)
Italia, 90’ – Inglese con sott. Ita / EX (replica)

ore 21

Yema e Neka di/by Matteo Valsecchi (sarà presente il regista)
Italia, 30’ – Italiano con sott. eng / EX / RBS
Un paesino di montagna, in Trentino, ripopolato da nove ragazzi etiopi. Adottati tutti dalla stessa coppia che ospita anche tre adulti problematici. Due dei ragazzi, Yema e Neka, corrono. Vincono. Battono record. Sono figli dell’altopiano africano: leggeri, veloci, resistenti. Luisa però decide di andare via. Resta Roberto a capo della tribù. E i due continuano a correre, tutti i giorni dell’anno, anche se c’è la neve.

Limbo di/by Matteo Calore, Gustav Hofer
Italia, 56’ – Italiano, Inglese e Spagnolo con sott. Ita / EX / RBS
La vita all’interno di un CIE è raccontata attraverso 3 storie in bilico tra dentro e fuori, libertà ed ingiusta reclusione. Una tematica molto attuale e molto trattata. Il tocco poetico riesce quasi a “romanzare” le vicende drammatiche con una camera molto vicina ai protagonisti che diventa confidente e impalpabile in equilibrio tra le storie, i protagonisti e il pathos.

MUDEC (Museo delle Culture)

ore 19.30

El-Fallâh el-fasîh (The Eloquent Peasant) di/by Shadi Abdel Salam
Egitto, 1960, 17’ – Arabo con sott. eng e Ita / AC
Tratto da un testo del periodo classico della letteratura egiziana, il film intreccia racconto popolare-allegorico e poesia. Il contadino Khun-anup di difende da un’ ingiusta accusa di furto attirando l’attenzione del re con la sua inaspettata eloquenza. Il re realizza subito la sua innocenza ma per poter continuare ad ascoltarlo ritarda il gudizio.

Al Momia (The Night of the Counting Years) di/by Shadi Abdel Salam
Egitto, 1969, 103’ – Arabo con sott. eng e Ita / AC
Uno dei migliori film egiziani di tutti i tempi, il film è tratto da una storia vera e racconta di alcuni reperti preziosi che, nel 1881, sono stati saccheggiati dalle tombe faraoniche di Tebe e messi sul mercato. “Al Momia ha un’atmosfera maestosa e poetica, del tutto singolare”. M. Scorsese

[Maria Coletti]

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