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martedì 7 agosto 2007

Memorie coloniali al Festival di Douarnenez

Si apre il 18 agosto la 30. edizione del Festival de Cinéma de Douarnenez, che dedicherà l’importante anniversario al tema "Ritratti dei colonizzati". Il festival, in collaborazione con gli archivi della Cinémathèque Nationale di Bois d’Arcy, presenterà materiali d’archivio, film e documentari sul tema dello sfruttamento coloniale negli ultimi due secoli: un passato da esplorare, ma anche un immaginario che perdura. Il programma "Portraits des colonisés", ispirato ad Albert Memmi ed al suo saggio sul rapporto tra colonizzato e colonizzatore, prevede una ricca selezione di materiali. Da segnalare, sull’Africa: L’Homme du Niger di Jacques de Baroncelli, Itto di Marie Epstein e Jean Benoit Lévy, Brazza, l’épopée du Congo di Léon Poirier, Les Massacres de Sétif, un certain 8 mai 1945 di Mehdi Lallaoui e Bernard Langlois, Le Silence du fleuve di Anne Tristan, Lumumba di Raoul Peck, Afrique 50 di René Vautier, Camp de Thiaroye di Ousmane Sembène, A la recherche de l’emir Abdelkader di Mohamed Latrèche. Per il programma completo dei Portraits e per info più dettagliate sul festival, si rimanda al sito ufficiale: www.festival-douarnenez.com

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