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mercoledì 8 agosto 2007

Naomi Watts e il bambino icona anti AIDS

Annunciata a inizio giugno da Variety, la notizia continua a circolare sui media. Naomi Watts è stata scritturata nel ruolo di Gail Johnson per il film We are all the same, sceneggiato da Keir Pearson (Hotel Rwanda), e ispirato al libro Nightline di Jim Wooten.
Gail Johnson, sudafricana bianca, nel 1989 adottò Nkosi, un bambino nero nato sieropositivo, di cui la madre a sua volta malata non poteva prendersi cura, diventando attivista per i diritti umani e civili dei malati di AIDS. Nkosi ha viaggiato con la madre adottiva per portare la voce dei sieropositivi, spesso discriminati e abbandonati dalle famiglie, pronunciando un semplice ma memorabile discorso alla 13a Conferenza Internazionale nella Lotta contro l’AIDS, tenutasi a Durban nel 2000. «Non abbiate paura di noi. Siamo uguali a voi», queste le parole chiave del suo toccante intervento.
Morto nel 2001 a 12 anni, Nkosi è stato soprannominato da Mandela «un’icona della lotta per la vita». In sua memoria è stata fondata anche la Nkosi Johnson Aids Foundation.

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