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giovedì 9 agosto 2007

In arrivo gli stati generali del documentario

Arrivato alla 19. edizione, il festival Etats géneraux du film documentaire presenterà a Lussas il meglio della produzione documentaria internazionale, con diverse finestre dedicate a incontri ("Dalla fabbricazione dei film alla loro diffusione"), seminari (il montaggio, con Jean-Louis Comolli e Marie-Pierre Duhamel-Muller, e il suono, con Daniel Deshays e Olivier Schwob) e focus su alcune produzioni nazionali (una retrospettiva dedicata al documentario portoghese e un focus sulla produzione documentaria finlandese contemporanea). Anche quest’anno una sezione sarà dedicata all’Africa: accanto al celebre Afrique 50 di René Vautier (1950), in cartellone una dozzina di documentari realizzati tra il 2006 e il 2007. Segnaliamo in particolare: l’ultima opera della documentarista egiziana Jihan El Tahri, Cuba, une odyssée africaine, il sudafricano The Mothers’ House di Francois Verster, il maliano Ra, la réparatrice di Mamadou Cissè e ben quattro film dal Senegal: Oumy et moi di Adams Sie, Papa... di Aicha Thiam, Sénégalaises et Islam di Angèle Diabang Brener e Senghor, je me rappelle... di Gora Seck. Sarà presentato inoltre il documentario realizzato da Pierre-Yves Borgeaud sul viaggio di Youssou N’dour nell’isola di Gorée, sulle orme della tratta dei neri e la musica da loro inventata, ovvero il jazz: Retour à Gorée. Per informazioni più dettagliate sul programma rimandiamo al sito ufficiale del festival.

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