title_news_large
martedì 14 giugno 2016

Les Sauteurs vince SalinaDocFest

Il Concorso Internazionale SalinaDocFest 2016 Ma(d)re Mediterraneo si è chiuso a Malfa con l’assegnazione del Premio Tasca d’Almerita per il miglior documentario al film Les Sauteurs (Danimarca, 2016, 80’), di Estephan Wagner, Moritz Siebert, Abou Bakar Sidibè.
A Melilla, sulla costa mediterranea settentrionale dell’Africa, si affaccia il Monte Gurugu, dove la frontiera tra Europa e Africa non è il mare, ma tre recinzioni. I rifugiati vivono ai piedi del monte. Uno di loro è Abou Bakar Sidibé, protagonista e regista del film. Dopo più di un anno e moltissimi tentativi falliti di battere il sistema di recinzione, Abou inizia le riprese di un documentario, concentrandosi sulla sua routine quotidiana, le perlustrazioni della zona e le attese che si interpongono tra i tentativi di scavalcare il confine.

La giuria - composta dal regista Leonardo Di Costanzo, dal critico Lee Marshall e dallo scrittore e sceneggiatore Andrea Purgatori - ha deciso di premiare all’unanimità Les Sauteurs perché “questo racconto dell’assalto a un’enclave europea in Africa rovescia il punto di vista della ’Fortezza Europa’ e la logica di ’Noi contro Loro’, affidando la narrazione a quelli che vengono considerati ’assalitori’. E’ un film che sfrutta pienamente le possibilità democratiche offerte dalle nuove tecnologie di ripresa digitale, un film che è insieme manuale di sopravvivenza e viaggio esistenziale di grande umanità.”

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha