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lunedì 1 agosto 2016

Venezia 73: un film tunisino alla SIC

"Un film attuale, con un approccio originale alle tematiche dell’immigrazione clandestina e dei territori condivisi", così il regista tunisino Alaeddine Slim definisce il suo primo lungometraggio Akher Wahed Fina ( The Last of Us ), in concorso a Venezia alla Settimana Internazionale della Critica, organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nell’ambito della 73ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

The Last of Us è incentrato sul personaggio principale di N., interpretato da Jawher Soudani (spalleggiato dal tunisino Fathi Akkari), ed è la storia di un tentativo sfortunato di una traversata marittima illegale di un giovane sub-sahariano, che termina in mare aperto.
"Questa traversata si trasformerà in un nuovo percorso verso territori sconosciuti per N. che si troverà a fare incontri singolari nel corso del suo viaggio e a incontrare un’immagine alterata di se stesso’’, ha spiegato l’autore del film, girato all’inizio del 2015 e definito dallo stesso regista un nuovo modello di produzione per la Tunisia e un’esperienza umana intensa.
Fonte: Ansamed

[Maria Coletti]

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