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mercoledì 19 luglio 2017

Nabiha Akkarri in Taranta on the road

Taranta on the road, opera seconda di Salvatore Allocca presentata all’ultimo Bifest, è in arrivo nelle sale il 24 agosto, grazie alla la neonata Draka Distributio.
All’indomani della Primavera Araba del 2011, Amira, una donna in fuga da una famiglia conservatrice e integralista, è alla ricerca della sua indipendenza e spera di trovarla in Francia. Tarek è un uomo che vuole lasciarsi il passato alle spalle e cominciare una nuova vita a Londra. Sono due immigrati tunisini, appena sbarcati nel sud Italia via mare. Non si conoscono e non hanno nulla in comune. Tuttavia, il destino non solo ha deciso di farli incontrare appena giunti in Italia ma li ha anche messi davanti ad una scelta: fingere o meno di essere una coppia sposata in attesa di un figlio, agli occhi di una band musicale in declino, composta da Giovanni, Luca e Matteo. I tre musicisti di pizzica salentina e impegnati in un improbabile tour nel sud Italia, decidono di accompagnare i due tunisini in Francia, dove ritengono siano entrambi diretti, per un gesto di umanità e altruismo verso i due giovani. Questo bizzarro gruppo di musicisti e profughi si troverà così catapultato in un viaggio dove tutti saranno costretti a riconsiderare sé stessi e le proprie scelte di vita.

"L’idea mi venne nel 2011-2012 - ha raccontato il regista - quando ci fu un grande afflusso di persone dal Nord Africa che, in seguito alle primavere arabe, cercavano realizzazione all’estero. Mi sono sentito molto vicino a loro: erano miei coetanei e anch’io volevo andarmene dall’Italia per cercare futuro migliore". E questa fuga musicale per l’integrazione è portata sullo schermo grazie a Nabiha Akkari, Helmi Dridi, Alessio Vassallo, Giandomenico Cupaiuolo ed Emmanuele Aita, che danno vita a un road movie che unisce ritmo, politica e amicizia con un tono da dramedy, alla cui sceneggiatura ha contribuito anche Amara Lakhous, autore algerino di Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio .

Girato tra Puglia e Basilicata anche se si sposta su tutto lo stivale, Taranta on the road è un road movie low budget, motivo per cui il confine di Ventimiglia è stato girato in realtà a Maratea.

"Fare un film indipendente italiano con due attori che parlano arabo e sono sottotitolati è un suicidio - commenta Akkari - e puntare sul dramedy è un altro suicidio. In pochi hanno questo coraggio, ma è con progetti così che possiamo cambiare le cose". L’attrice francotunisina, che a Cannes è tra i protagonisti di Happy End di Michael Haneke, spiega di essersi "subito integrata nella cultura cinematografica italiana, ho sempre sentito tanto amore e accoglienza".

Fonte: Cinecittà News

Qui il trailer ufficiale

[Maria Coletti]

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