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martedì 4 settembre 2007

Il Palmarès del Festival des Films du Monde

Annunciati ieri a Montreal i premi della 31. edizione del Festival des Films du Monde, appuntamento cinematografico internazionale che ha come scopo quello di incoraggiare la diversità culturale e la comprensione tra i pooli, diffondendo l’arte cinematografica dei cinque continenti e sostenendo il cinema di qualità. Nel Palmarès ufficiale anche alcuni film africani. Il Premio per la Migliore sceneggiatura e il Premio Fipresci della critica internazionale sono stati assegnati al film Les Jardins de Samira del regista marocchino Latif Lahlou. Il premio Fipresci al Miglior cortometraggio è andato invece al francese Bruno Danan per il suo Bonne nuit Malik, con l’attore (e regista) algerino Lyes Salem. Il Premio per l’Innovazione è stato attribuito al film del Ciad DP75 - Tartina City di Issa Serge Coelho.
Nel variegato cartellone del festival, anche altri titoli africani, presentati fuori concorso o nella sezione non competitiva "Regards sur le cinéma du monde": Morituri dell’algerino Okacha Touita (dal romanzo omonimo di Yasmina Khadra); il documentario Afrique, une économie en sursis del camerunese Sébastien Tézé; il marocchino Où vas tu Moshé? di Hassan Benjelloun; Juju Factory di Balufu Bakupa-Kanyinda (Repubblica Democratica del Congo); Les Anges de Satan del regsita marocchino Ahmed Boulane; infine, due cortometraggi, dal Burkina Faso (J’irai moi aussi di Ollo Drissa Kambou) e dal Marocco (Messaoud di Omar Mouldouira).

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