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giovedì 20 settembre 2007

Festa di Roma: sguardi Extra sull'Africa

Presentata ieri la sezione Extra della seconda edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma (18-27 ottobre 2007). La sezione, diretta da Mario Sesti, si presenta programmaticamente come un magma incandescente, multiforme e multicolore: documentari, film sperimentali, cinema indipendente, nuovi autori, omaggi ad attrici e registi, incontri con nomi prestigiosi del cinema internazionale, proiezioni speciali e, infine, una galassia parallela (Extra Large, Extra Light e Extra d’Essai) in collaborazione con centri sociali e storici cinema d’essai.
Nel cartellone ricchissimo di proiezioni ed eventi, vi segnaliamo qui di seguito quelli di interesse panafricano: cinque documentari dedicati all’Africa e alla Roma interculturale.

In Prison My Whole Life
di Marc Evans, Uk/Usa, 2007, 96’
(Extra/altre visioni)
Il documentario narra la vita di Mumia Abu Jamal, il giornalista afroamericano ex membro delle Pantere Nere condannato a morte nel 1982 per il presunto omicidio di un agente di polizia. L’indagine è vista attraverso gli occhi di un giovane inglese, nato lo stesso giorno in cui fu commesso l’omicidio, che cerca di far luce sgli aspetti oscuri della vicenda. Primo film adottato da Amnesty International, sarà proiettato in contemporanea con il Festival di Londra, per dare ancora più visibilità alla campagna contro la pena di morte.
Proiezioni: 25 ottobre, ore 20.30, Sala Petrassi; replica 26 ottobre, ore 9, Teatro Studio

War Dance
di Sean Fine e Andrea Nix, Usa, 2007, 105’
(Extra/altre visioni)
Venti anni di guerra in Uganda, in cui oltre 30.000 bambini hanno perso casa, famiglia ed infanzia, spesso arruolati nell’esercito ribelle. In un campo profughi, tre piccoli superstiti al genocidio cantano e danzano seguendo il ritmo dei loro avi. Dominic, Rose e Nancy si preparano ad un avventuroso viaggio per dimenticare la tragedia e raggiungere la capitale del paese, dove parteciperanno all’evento dell’anno: il Kampala Music Festival. Sostenuto da Amref, il film è stato premiato per la Miglior regia al Sundance 2007.
Proiezione: 26 ottobre, ore 18, Sala Petrassi

Namibia: The Struggle for Liberation
di Charles Burnett, Sudafrica, 2007, 161’
(Extra/altre visioni)
La storia di Sam Nujoma, primo presidente della Namibia, vista da uno dei più importanti registi afroamericani, già autore del celebrato Killer of Sheep del 1977 (presentato a Berlino nella versione restaurata dall’UCLA di Los Angeles). Un affresco grandioso che raccoglie sessant’anni di storia africana attraverso gli occhi di un personaggio fuori dal comune che ha combattuto per l’indipendenza del suo paese oppresso dal governo sudafricano. Primo film prodotto dal governo della Namibia, vede nel cast anche Danny Glover.
Proiezione: 24 ottobre, ore 17, Teatro Studio

I diari di Piazza Vittorio
Due documentari di Alessandro Rossetto e Leonardo Di Costanzo, Italia, 2007 (Extra/programmi speciali)
Dopo aver fatto il giro del mondo con il film documentario sull’orchestra multietnica nata a Roma nel quartiere Esquilino (L’Orchestra di Piazza Vittorio), gli artefici di questa avventura, Agostino Ferrente e Mario tronco, hanno iniziato e promosso la realizzazione di ritratti in video dei singoli musicisti che compongono l’orchestra, ripresi nei loro paesi d’origine. I primi due sono stati realizzati in Argentina da Alessandro Rossetto e in Tunisia da leonardo Di Costanzo. La Festa di Roma presenta entrambi in anteprima assoluta nella serata inaugurale del festival, facendo seguire alla proiezione il concerto dell’orchestra.
Proiezione e concerto: 18 ottobre, ore 22.30, Sala Santa Cecilia

Infine, un evento che ci sta particolarmente a cuore, in cartellone nella sezione Extra/incontri: il mitico documentario musicale Transes (1977, 87’) del marocchino Ahmed El Maanouni, presentato - dopo l’anteprima allo scorso Festival di Cannes - nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.
Il film racconta l’avventura umana, musicale e sociale del leggendario gruppo musicale marocchino Nass El Ghiwane, che ha rivoluzionato la società e la musica marocchina ma anche mondiale, ispirando i più grandi autori della World Music come Peter Gabriel ed anche Martin Scorsese per la musica del suo L’ultima tentazione di Cristo.
E proprio Martin Scorsese ha sostenuto il suo restauro nell’ambito dell’importantissimo progetto della World Cinema Foundation che è nato con lo scopo di promuovere il restauro e la diffusione di film provenienti da Africa, Asia, America Latina ed Europa centrale.

L’evento prevede la conferenza stampa di Martin Scorsese sulla World Cinema Foundation e, a seguire, la proiezione di Transes.
L’appuntamento è per il 25 ottobre, ore 10.30, al Teatro Studio.

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