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lunedì 29 ottobre 2007

Il cinema del Mediterraneo a Montpellier

Ha preso il via da pochi giorni la 29. edizione del Festival International du Cinéma Méditerranéen de Montpellier (26 ottobre - 4 novembre). All’interno del ricchissimo cartellone, da segnalare, tra le anteprime, il franco-tunisino La Graine et le mulet di Abdellatif Kechiche e l’italiano Riparo di Marco S. Puccioni. Un altro film italiano anche nelle proiezioni speciali, dove l’ultima opera di Mario Monicelli, Le rose del deserto, è in programma accanto al film collettivo Invisibles, documentario spagnolo sostenuto da Medici Senza Frontiere e diretto da Mariano Barroso, Isabel Coixet, Wim Wenders, Javier Corcuera e Fernando Leon de Aranoa. Per quanto riguarda i film in concorso, troviamo Andalucia del franco-senegalese Alain Gomis e il franco-algerino La Maison jaune di Amor Hakkar. Da segnalare, infine, nella sezione panorama il film algerino L’envers du miroir della regista Nadia Cherabi. In programma anche diversi cortometraggi di interesse panafricano e diversi documentari, tra cui in concorso sembra particolarmente interessante l’opera a quattro mani sulla guerra d’Algeria di Nadia Bouferkas e Mehmet Arikan: Le Passé est mort. Il festival prevede anche una sezione dedicata ai progetti selezionati per la borsa di aiuto allo sviluppo: tra i 13 candidati anche due progetti da Egitto e Algeria.
Per informazioni più complete sul programma rimandiamo al sito del festival: www.cinemed.tm.fr

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