title_news_large
martedì 30 ottobre 2007

L'arte africana in mostra a Torino

L’arte contemporanea africana è in mostra alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, a Torino, grazie all’esposizione "Why Africa? La collezione Pigozzi" (6 ottobre 2007-3 febbraio 2008).
La mostra presenta disegni, dipinti, sculture, fotografie e installazioni: in tutto un centinaio di opere di arte contemporanea africana e propone per la prima volta in Italia una parte della più importante collezione al mondo di arte contemporanea del continente africano. L’esposizione è curata da André Magnin, direttore artistico della Contemporary African Art Collection, e collaboratore di Jean Pigozzi dal 1989, anno in cui curarono insieme al Centre George Pompidou di Parigi la mostra "Les Magiciens de la terre".
Da allora la collezione Pigozzi è in continua evoluzione e continua ad accogliere ogni anno nuove opere di artisti di varie generazioni provenienti dall’Africa sub-sahariana. Una delle caratteristiche della collezione è anche quella di stabilire un rapporto diretto con gli artisti che rappresenta e sostiene, contribuendo ad un loro riconoscimento nel panorama artistico internazionale. Un esempio ne è stato dato quest’anno alla 52. Biennale di Venezia, con l’assegnazione del Leone d’Oro alla carriera al fotografo settantaduenne Malick Sidibé, il primo artista africano a ricevere questa onorificenza.
Per informazioni più dettagliate sulla mostra, rimandiamo al sito della Pinacoteca Agnelli: www.pinacoteca-agnelli.it

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha