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martedì 15 gennaio 2008

Algeria: un Olivo d'Oro al cinema berbero

Si è chiuso il 13 gennaio a Sètif, in Algeria, il Festival du film amazigh, appuntamento annuale dedicato al cinema berbero. Vincitore dell’ottava edizione del festival è stato il marocchino Yassine Fennane per il film Squelette, che è stato insignito dell’Olivier d’Or. Il film racconta la storia di Hocine, un uomo che ritorna dalla città al suo villaggio natale con l’intenzione di donare il suo corpo alla scienza.
Un altro importante riconoscimento è stato il Premio per la migliore interpretazione maschile, attribuito a Salem Ait Ali Belkacem per il film Arezki, l’indigène di Djamel Bendeddouche (Algeria), un film che ricostruisce l’epopea del bandito gentiluomo che alla fine dell’Ottocento si oppose in Algeria all’amministrazione coloniale francese.

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