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martedì 1 aprile 2008

Un appello della Tavola della pace

I coordinatori della Tavola della pace, Flavio Lotti e Grazia Bellini, hanno rivolto qualche giorno fa un appello alla Rai per dare visibilità in campagna elettorale anche ai problemi del mondo: «A meno di due settimane dalle elezioni del 13 e 14 aprile la Rai (come la quasi totalità dei media) non ha ancora dedicato un solo programma al confronto elettorale sulla pace, la guerra, i diritti umani e le grandi crisi politiche e umanitarie del mondo».
E aggiungono: «I monaci tibetani bastonati per le strade dell’Asia non esistono, quelli birmani sono scomparsi. La guerra in Iraq è un film. Quella in Afghanistan è finita. E la questione palestinese, la questione curda, il Darfur, la Somalia, il Libano, il Kosovo, il Pakistan, la Cecenia, la corsa al riarmo nucleare, i morti di fame, di sete e di miseria, le grandi crisi politiche e umanitarie del mondo sono invisibili».
Per questo i coordinatori della Tavola della pace chiedono con questo appello alla Rai «di fare sino in fondo il suo dovere di servizio pubblico, portando la politica estera in prima serata».

[Maria Coletti]

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