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martedì 30 gennaio 2007

"L'isola" di A. Fugard al Teatro Sala Uno

Athol Fugard, John Kani e Winston Ntshona, danno vita a The Island nel 1972, in pieno regime di apartheid. John e Winston, operai neri di Port Elisabeth, avevano scelto di diventare attori professionisti e lasciare il posto di lavoro, pur sapendo che questo mestiere era loro ufficialmente proibito. Si erano uniti alla compagnia fondata qualche anno prima da Athol Fugard, uno scrittore bianco, insieme ad un gruppo di neri della township di New Brighton. I membri della compagnia venivano controllati, seguiti, perquisiti e anche arrestati. Per aggirare le leggi che proibivano a bianchi e neri di riunirsi nello stesso luogo dovevano escogitare continui stratagemmi.
Nel 1965, poco prima del debutto di una loro versione dell’Antigone di Sofocle, un attore della compagnia, Norman Ntshinga, era stato arrestato e recluso a Robben Island, l’isola-carcere di massima sicurezza dove lo stesso Nelson Mandela passò gran parte dei propri 28 anni di reclusione sottoposto ad un regime di lavori forzati. A Robben Island, Norman organizzò una messa in scena a due personaggi dell’Antigone, basandosi sui propri ricordi del testo.
The Island si basa sulle lettere di Norman ai tre autori-attori, che raccontavano anche di un secondino particolarmente sadico, soprannominato “Hodoshe”, termine Xhosa che significa “mosca che infesta le carogne”.
Nasce così The Island che racconta un momento della vita di due prigionieri politici rinchiusi a Robben Island, John e Winston appunto, condannati per aver sfidato e violato deliberatamente le leggi dell’apartheid.

Teatro Sala Uno
Tel. 06 700 93 29
30 gennaio, 1 e 3 febbraio ore 19
31 gennaio, 2 e 4 febbraio ore 21

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