title_news_large
martedì 1 luglio 2008

Una petizione a sostegno dell'ISIAO

E’ stata diffusa in questi giorni una lettera aperta in cui si chiede al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di adoperarsi affinché eviti la soppressione dell’Isiao (Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente), come annunciato dal Governo nel decreto della passata settimana.
L’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente di Roma è un ente pubblico non economico vigilato dal Ministero degli Affari Esteri. Sorto nel 1995 dalla fusione dell’IsMEO (Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente, fondato nel 1933 da Giovanni Gentile) con l’Istituto Italo-Africano (ex Istituto Coloniale Italiano nato nel 1906 e così ribattezzato nel 1947), l’IsIAO è presieduto sin dalla sua costituzione dal professor Gherardo Gnoli. L’Istituto, ponendosi al servizio della nazione, opera attivamente nel campo della promozione culturale al fine di propiziare rapporti sempre più validi e proficui tra l’Italia e i paesi dell’Africa e dell’Asia.
L’appello, nel giro di pochi giorni, è già stato firmato da migliaia di persone (docenti di molte Università in Italia e nel mondo, giornalisti, studenti, studiosi, associazioni e privati cittadini).

Per aderire alla petizione e leggere la lettera:
www.giuseppetucci.isiao.it

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha