title_news_large
mercoledì 14 febbraio 2007

Aspettando il Fespaco 2007

La biennale di cinema africano più attesa in Africa, insieme alle JCC di Tunisi, ha iniziato il conto alla rovescia: solo pochi giorni mancano all’inizio della 20. edizione del Fespaco (Festival Panafricain du Cinéma et de la télévision de Ouagadougou). Lo storico festival - nato nel 1969, il secondo festival di cinema africano sul continente dopo le Journées Cinématographiques di Tunisi del 1966 - si svolgerà dal 24 febbraio al 3 marzo nella capitale del Burkina Faso, raggruppando una folta schiera di registi, critici e addetti ai lavori dall’Africa e da tutto il mondo, ma anche pronto a rispondere alle aspettative e all’impazienza di cinefili e spettatori africani.
Il programma si presenta, come sempre, ricco di proposte, di avvenimenti e di novità. Intanto riguardo ai film in concorso: per la prima volta, oltre ai film di finzione di lungo e corto metraggio, ai video e ai film della diaspora africana, saranno in concorso anche i documentari africani. Oltre ad alcuni dei film più interessanti dell’ultima stagione come Daratt di Mahamat-Saleh Haroun (Gran Premio Speciale della Giuria a Venezia), Making off di Nouri Bouzid (Tanit d’Or alle JCC di Tunisi) ed Ezra di Newton Aduaka (in concorso al Sundance), anche tre anteprime mondiali: Teranga Blues di Moussa Sene Absa (Senegal), Il va pleuvoir sur Conakry di Cheick Fantamady Camara (Guinea) e Tartina City di Serge Issa Coelo (Ciad). Molto ricco inoltre lo spazio "panoramico": oltre alla vetrina di film africani e internazionali fuori concorso, in cartellone anche due interessanti sezioni retrospettive dedicate al cinema del Marocco e del Mali.
Distinguendosi in questo dalle JCC, il Fespaco organizza da molto tempo anche un mercato internazionale di cinema e televisione africani (Mica), quest’anno alla sua 13. edizione: uno spazio dedicato non solo agli stand espositivi, ma anche a proiezioni aggiuntive e a un panel sulla musica da fim. Per finire, una fitta rete di incontri professionali: un convegno dal titolo "Cinema africano e diversità culturale", una tavola rotonda su "Cinema d’autore e cinema popolare in Africa", un laboratorio Masterclass dedicato ai giovani aspiranti registi africani e tre atelier di approfondimento sugli archivi cinematografici, sul diritto d’autore e sul digitale.
Insomma di carne al fuoco ce n’è parecchia. Per saperne di più, basta andare sul sito del Fespaco.

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha