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domenica 2 agosto 2009

Venezia 66: le voci degli afro-italiani

Sarà presentato alla 66. Mostra del Cinema di Venezia, in concorso nella sezione Orizzonti, il documentario di Marco Simon Puccioni Il colore delle parole, sulla condizione degli immigrati africani in Italia e il tema dell’integrazione.
Teodoro, da trent’anni in Italia, è poeta e mediatore culturale. Martin è musicista e informatico. Justin è sindacalista. Steve è mediatore culturale. Questi i protagonisti de Il colore delle parole: tutti vivono e lavorano in Italia da oltre trent’anni, sono africani e non sono ancora cittadini italiani. Questo documentario esplora il loro mondo e la condizione di chi si batte per il diritto all’integrazione, perché “migrare non è un reato!” - come dice uno dei protagonisti.
Il colore delle parole - spiega Puccioni - vuole essere un momento di riflessione sul tema dell’immigrazione e uno sguardo sull’Italia di oggi attraverso gli occhi degli immigrati che si battono per un concetto di Patria inclusivo e non esclusivo’’.
Dopo il progetto di Intolerance - film collettivo contro il razzismo - di oltre 10 anni fa e, molto più recentemente, il film Riparo, in cui uno dei protagonisti è un giovane marocchino immigrato clandestino nel ricco nord-est italiano, ecco che con Il colore delle parole Marco Simon Puccioni ci racconta la condizione degli africani a Roma, tra integrazione, importanza delle radici culturali e lotte per i diritti civili.
Fonte: Adnkronos

[Maria Coletti]

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