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sabato 7 novembre 2009

Premio Anello Debole 2009

Dal 2005 la Comunità di Capodarco bandisce il premio “L’anello debole. Radio, TV, Cinema contro l’esclusione sociale”, da assegnare ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive e di cortometraggi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione definibile “fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”.
La cerimonia di premiazione dell’edizione 2009 si è svolta oggi presso la Comunità di Capodarco di Fermo, con la proiezione delle opere premiate e di alcune di quelle che hanno ricevuto la menzione speciale.
Fra i vincitori, segnaliamo, per la sezione Radio, Turchi. Storie di elicotteri e barche a Lampedusa di Marzia Coronati e Elise Melot (Amisnet): un reportage in presa diretta ambientato a Lampedusa e arricchito da bellissime interviste. I “turchi” per gli isolani sono gli immigrati: gente senza faccia e senza storia. Ma il 24 gennaio 2009 i migranti rinchiusi nel Centro di primo soccorso e accoglienza riescono a scappare e a riversarsi nelle strade, divenendo così “facce, corpi, uomini” e abbattendo la barriera che da dieci anni divide “turchi” e isolani.
Nella sezione Cortometraggi della Realtà ha invece ricevuto una Menzione speciale Le acque di Chenini di Elisa Meneghetti (Cospe), girato in una famosa oasi tunisina. Mentre nella sezione Corti di Fiction ha vinto Colors di Gianni De Corral, un video efficacissimo, che riesce a trasmettere un messaggio “forte” in maniera brillante e divertente. Davide, un bambino di tre anni, vede arrivare per la prima volta nella sua classe un coetaneo color cioccolata: inizia allora una sua personale ricerca per capire i motivi di quella diversità, fino alla soluzione geniale e inaspettata.

[Maria Coletti]

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