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sabato 28 novembre 2009

Gli occhi dell’Africa

Si è aperta giovedì 26 novembre la terza edizione di “Gli Occhi dell’Africa”, retrospettiva di cinema africano che si svilupperà fino al 13 gennaio 2010 attraverso un programma itinerante di 10 proiezioni a Pordenone (Cinemazero), Udine (Cinema Visionario), San Daniele del Friuli (Cinema Splendor), Gemona del Friuli (Cinema Sociale), Sacile (Cinema Zancanaro).
Nel titolo è racchiuso il senso dell’iniziativa, che propone pellicole di qualità a firma di importanti registi originari del continente nero e di autori italiani e stranieri che hanno voluto raccontare queste terre: un’opportunità per vedere l’Africa con gli occhi degli africani, capire come loro vedono la propria terra, con le sue risorse, bellezze, difficoltà, potenzialità. Un mondo cinematografico diverso dal nostro, con meno risorse e lustrini, ma, proprio per questo, interessante per la sua aderenza alla realtà o, al contrario, per la sua sorprendete voglia di sognare, di evadere, di inventarsi un nuovo mondo, magari rincorrendo l’occidente, ma in maniera molto personale.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
Tra i film in cartellone: Izulu Lami (Il cielo segreto) del regista sudafricano Madoda Ncayiyana, vincitore del Premio Dikalo - Best Feature Film 2009 al Pan African Film Festival di Cannes, che ha inaugurato la rassegna; Mascarades di Lyes Salem (Udine, Visionario, martedì 1 dicembre, Pordenone, Cinemazero, giovedì 10 dicembre), una commedia briosa e irriverente, che porta una vera boccata d’aria nel panorama del cinema algerino; Il colore delle parole, documentario di Marco Simon Puccioni (Pordenone, Cinemazero, giovedì 3 dicembre, alla presenza del regista, San Daniele del Friuli, Cinema Splendor, sabato 12 dicembre), su quattro amici, musicisti, mediatori e scrittori africani, residenti in Italia da oltre trent’anni, che si battono per i diritti degli immigrati nel paese, ma anche per far conoscere la loro cultura agli italiani; Barakat! di Djamila Sahraoui (Sacile – Cinema Zancanaro, mercoledì 9 dicembre, Gemona del Friuli – Cinema sociale, mercoledì 16 dicembre), che in un’Algeria ancora vittima del fanatismo integralista, ci racconta di due donne coraggiose che partono alla ricerca del marito della donna più giovane rapito a causa dei suoi coraggiosi articoli; Munyurangabo di Lee Isaac Chung (San Daniele del Friuli – Cinema Splendor martedì 15 dicembre, Gemona del Friuli – Cinema sociale mercoledì 13 gennaio) storia dell’amicizia tra due ragazzi, Sangwa e Munyurangabo, uno hutu e l’altro tutsi, nel Rwanda post genocidio.
Fonte: Sentieri Selvaggi

[Maria Coletti]

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