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lunedì 19 marzo 2007

Un Rohmer morale in chiave afroamericana?

E’ appena uscito negli States, facendo storcere il naso al New York Post, a Hollywood Reporter e allo stesso Variety, ma l’ultimo film di Chris Rock, stand-up comedian dall’irresistibile loquela suscita comunque più di qualche curiosità. I Think I Love My Wife arriva dopo il non memorabile esordio di qualche anno fa, Head of State (2003). Il quarantaduenne Rock, che ha all’attivo numerosi show televisivi di successo, al cinema si è trovato spesso costretto a ruoli di secondo piano - come in Arma letale 4 (1998) - anche se rischiava di rubare la scena ai protagonisti. Forse per questo si è scritto un ruolo da leading star in quest’opera seconda, per la quale ha addirittura attinto al racconto morale di Eric Rohmer da cui lo scrittore/regista ha tratto nel 1972 L’amore, il pomeriggio. Al suo fianco, nel ruolo dell’ex di un amico troviamo la lanciatissima Kerry Washington (L’ultimo re di Scozia, Fantastic Four-Rise of the Silver Surfer e un comprimario di lusso come Steve Buscemi.
Il risultato al primo weekend è discreto, visto che il film si attesta al 7° posto nel box office. Chissà che la Fox non si decida a distribuirlo anche in Italia.

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