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martedì 9 febbraio 2010

Due attori maghrebini in Iraq

Spunta per la prima volta in Iraq dall’inizio del conflitto un set cinematografico: si tratta de I fiori di Kirkuk, coproduzione italiana che sarà distribuita in Italia da 01. Scritto e diretto da Fariborz Kamkari, curdo iraniano ma romano d’adozione, il film è prodotto da Rai Cinema, Filas-Regione Lazio, Eurimage, Media, TSI, T&C Film, Oskar e FarOut Films.
I fiori di Kirkuk narra la storia d’amore impossibile fra la dottoressa araba Najla (Morjana Alaoui) e il medico curdo Sherko (Mohammed Zaoui), divisi non dalle famiglie ma dal regime di Saddam Hussein, che negli anni Ottanta sterminò e deportò migliaia di curdi iracheni.
Da tener d’occhio i due interpreti: Mohammed Zaoui, tunisino, vive e lavora a Roma ed ha interpretato la fiction Capri; Morjana Alaoui, franco-marocchina, è stata la protagonista del film marocchino Marock (Laila Marrakchi, 2005) e dell’horror francese Martyrs (Pascal Laugier, 2008).

[Maria Coletti]

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