title_news_large
giovedì 11 febbraio 2010

Africa: il Fespaco raddoppia

Il 2010 si apre con un nuovo festival cinematografico che avrà luogo a Ouagadougou dal prossimo mese di marzo, sempre sotto l’egida del Fespaco: si tratta delle Journées Cinématographiques de la Femme Africaine de l’Image (JCFA), la cui prima edizione sarà ospitata dalla capitale del Burkina Faso dal 3 al 7 marzo, come apprendiamo dalle pagine di Africultures.
In linea con il programma di promozione e valorizzazione del cinema africano, lanciato a piena voce nel corso dell’edizione 2009 del Fespaco dal delegato generale del festival, Michel Ouedraogo, le Giornate della Donna Africana dell’Immagine sono pensate come un altro evento biennale, che si svolgerà negli anni pari, in alternanza con il Fespaco, in modo da potersi dedicare ogni anno al cinema africano e da consacrare Ouagadougou come vera e propria capitale del cinema dell’Africa subsahariana.
La prima edizione delle Journées Cinématographiques de la Femme Africaine de l’Image avrà in cartellone 37 film di registe provenienti da 13 paesi africani, proiettati sia a Ouagadougou che a Koudougou, città nella quale sono previste le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna. Inoltre le registe ospiti parteciperanno a diversi incontri professionali internazionali intorno al tema generale “La donna e il cinema in Africa”.
Per informazioni più dettagliate rimandiamo all’articolo francese di Gervais Hien su Africultures.

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha