title_news_large
domenica 22 aprile 2007

Africa: la culla del jazz

Esce il 25 aprile in Francia il film Momo le doyen di Laurent Chevallier, dedicato al musicista guineano Momo Wandel Soumah, morto nel 2003. Re dello swing e dell’improvvisazione, Momo era considerato il grande vecchio del jazz africano. Creava la sua musica senza doverla scrivere, ispirandosi alle canzoni popolari, a Louis Armstrong, al suo vecchio sassofono e a tutti i principali strumenti musicali tradizionali africani (kora, balafon, djembé). Chevallier aveva conosciuto Momo nel 1992, quando il regista preparava il film L’Enfant noir (1994), ed era nata una profonda amicizia e un lungo sodalizio, che aveva portato anche ad una collaborazione artistica per il film Circus Baobab (2001).

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha