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La bambina nel pozzo

di Russel Rouse, Leo C. Popkin

Con l’elezione di Obama è finita la questione razziale negli Stati Uniti? Forse. Le tensioni e il percorso del riconoscimento dei diritti è stato lungo, le lotte e le violenze si sono prolungate per decenni. Quando nel 1951 uscì La bambina nel pozzo (The Well, 1951) di Russel Rouse e Leo C. Popkin, l’intento esplicito era proprio l’analisi dei rapporti razziali attraverso una sceneggiatura che, sfruttando le atmosfere del noir, metteva sullo stesso piano bianchi e afroamericani in un sistema di violenza, paura e tensioni. Un sceneggiatura complessa e articolata che è valsa la candidatura all’Oscar a Russel Rouse.

La vicenda de La bambina nel pozzo è ambientata in un cittadina degli Stati Uniti dove bianchi e afroamericani sembrano convivere serenamente. Un giorno una bambina nera, la piccola Rosa Parks, non torna a casa dalla scuola: i genitori preoccupati avvertono lo sceriffo e le ricerche iniziano immediatamente. Le indagini proseguono, lo sceriffo ferma e arresta un vagabondo bianco che sembra essere stata l’ultima persona vista con la piccola Rosa. La notizia si diffonde presto nella comunità afroamericana alla quale appartiene la bambina e in poco tempo si scatena la violenza nella tranquilla città: aggressioni, atti vandalici e scontri costringono lo sceriffo e il sindaco a chiedere aiuto. Quando ormai la situazione sembra inarrestabile si scopre che la bambina è caduta in un pozzo.

La bambina nel pozzo è diviso in due parti: una prima dedicata alla crisi scatenata dalla scomparsa della bambina, all’isteria collettiva che si scatena in seguito a voci più o meno veritiere che circolano, all’odio e alle tensioni che covano e esplodono alla prima occasione. La seconda parte invece è dedicata alla città redenta che si unisce per riuscire a salvare la piccola Rose. La bambina saltellante nel campo di fiori ricorda la piccola Maria del Frankenstein di James Whale (1931) e la paura del diverso, dell’altro, dell’elemento estraneo, alla base del romanzo di Mary Shelley, si ritrova nelle dinamiche distruttive che sconvolgono la città nella quale è ambientato il film di Russell Rouse e Leo C. Popkin. Seguendo questa chiave il titolo originale The Well (Il bene) è ovviamente più significativo: dove si trova il bene, ciò che è giusto? Il confine tra il bene e il male, tra la pace e la violenza è sempre labile e facile da valicare.

La seconda parte lascia i toni del noir, si addentra nel dramma e l’attenzione si focalizza sulla comunità che si ritrova unità per salvare Rose. I registi danno spazio a numerosi primi piani dei volti in collera, sofferenti, ansiosi, preoccupati e spaventati degli abitanti della città sostenuti dalla fotografia di Ernest Laszlo che nel 1966 vinse l’Oscar per la miglior fotografia per La nave dei folli di Stanley Kramer e dalla colonna sonora composta Dimitri Tiomkin vincitore di tre premi oscar per le colonne sonore di Mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann (1952), Prigionieri del cielo di William A. Wellman (1954) e Il vecchio e il mare di John Sturges (1958).

La bambina nel pozzo è un film sulla paura dell’altro, sulla difficile convivenza tra bianchi e neri, sui rapporti interrazziali e sul lato oscuro e violento degli uomini e grazie alla Enjoy Movie e alla Puntozero è disponibile il dvd de La bambina nel pozzo uscito all’interno della collana "I classici introvabili" in un’edizione semplice, priva di contenuti extra.

Alice Casalini

Cast & CreditsLa bambina nel pozzo (The Well)
Regia: RusselL Rouse, Leo C. Popkin; sceneggiatura: Clarence Greene e Russell Rouse; fotografia: Ernest Laszlo; montaggio: Chester W. Schaeffer; suono: Jo de Bretagne; scenografia: Rudolph Sternad e Murray Waite; musiche: Dimitri Tiomkin; costumi: Maria P. Donovan, Jack Masters;interpreti: Richard Rober , Gwendolyn Laster, Maidie Norman, George Hamilton; origine: USA, 1951; durata: 87’; produzione: Cardinal Pictures (II); distribuzione: United Artists; distribuzione homevideo: Puntozerofilm, Enjoy Movie; data di uscita: 13 aprile 2010; sito italiano: www.puntozerofilm.it DVD nella confezione: 1; supporto: DVD – singolo lato, singolo strato; regione: 2; formato video: 1.33 PAL, bianco e nero; formato audio: Dolby Digital; tracce audio: Inglese (originale, 2.0), Italiano (2.0); lingue sottotitoli: Italiano.

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