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Taormina Film Fest

di Maria Coletti

56a edizione, 12-18 giugno 2010

Il Taormina Film Fest, principale appuntamento cinematografico estivo italiano, celebra la sua 56. edizione dal 12 al 18 giugno 2010 sullo sfondo della meravigliosa cornice del Teatro Antico di Taormina, uno tra i più importanti e suggestivi monumenti in Sicilia.
Il festival è una grande "vetrina" di importanti anteprime di film provenienti da tutto il mondo, con una selezione di 21 film in prima visione internazionale o mondiale.

Da quest’anno anche la Fondazione Roma Mediterraneo partecipa al festival con l’istituzione del premio Fondazione Roma Mediterraneo Award for Dialogue Between Cultures, in collaborazione con The Hollywood Reporter.

Il Festival ospita tre diversi concorsi, ognuno limitato a non più di sette film: Mediterranea, riservato a film prodotti dai paesi mediterranei; Oltre il Mediterraneo, dedicato al cinema mondiale; e l’ambito Concorso Corti Siciliani organizzato in collaborazione con N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) di Firenze.

Tra i film del Mediterraneo in concorso, anche l’egiziano Rasayel El Bahr (Messages from the Sea) di Daoud Abdel Sayed, che trascina lo spettatore nell’insolito racconto di un giovane balbuziente. Dopo aver perso i genitori, Yehia si ritrova solo al mondo.Col cuore pieno di gioia e voglia di libertà, si tuffa nella città di Alessandria per affrontare la vita. Laureato in Medicina, è felice di lavorare come pescatore. Il film racconta di un buttafuori dal cuore d’oro e di una serie di donne (come la star egiziana Basma), attorno alle quali ruota la vita di Yehia. Una storia che è anche un omaggio ad Alessandria, città che il film rende indimenticabile.

Inoltre, nel cartellone del festival è prevista una retrospettiva dedicata al cinema brasiliano contemporaneo. Tra i titoli, troviamo l’opera prima Besouro di Joao Daniel Tikhomiroff: un film sulle arti marziali con una forte attenzione ai temi sociali e qualche straordinario passo di Capoeira, che unisce la danza acrobatica al combattimento.
Il ballerino professionista di Capoeira Ailton Carmo fa il suo debutto sul grande schermo nelle vesti del leggendario Besouro, uno dei lavoratori neri sfruttati come schiavi dai ricchi proprietari terrieri bianchi nella giungla di Bahia negli anni ‘20. Besouro ha imparato l’arte della Capoeira da un vecchio maestro, e quando questi viene ucciso brutalmente, si ritira nella giungla per prepararsi a combattere e liberare i lavoratori dall’oppressione. Nella giungla, viene iniziato al potere della natura dalla dea del vento e dell’acqua Orixa Iansâ, e riceve poteri magici che gli permettono di volare e rendono il suo corpo impenetrabile. Jessica Barbosa interpreta il doppio ruolo di Orixa Iansâ e della bellissima Dinorá. Il regista João Daniel Tikhomiroff ambienta questa magica opera prima nello scenario mozzafiato del santuario della Chapada Diamantina, in Brasile. A sottolineare il legame con i film ispirati alle arti marziali, fantastiche scene di combattimento aereo, coreografate dal maestro di Honk Kong Huen Chiu Ku, che ha lavorato anche in Matrix e Kill Bill.

Per il programma completo del festival, rimandiamo al sito ufficiale

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