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A Milano, le Ultime Carovane

di Maria Coletti

Un percorso musicale e cinematografico fra Mediterraneo, Africa ed Oriente

Il prossimo 6 novembre apre a Milano, presso lo storico Teatro Rosetum (via Pisanello 1), la rassegna “Le Ultime Carovane” organizzata dal Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum sotto la direzione artistica di Mohamed Challouf e con il sostegno della Fondazione Arbor di Lugano.
Quattro serate tra concerti, film e incontri con i protagonisti della vita culturale e politica del continente africano alla scoperta di suoni, immagini, culture e tradizioni di paesi lontani come Burkina Faso, Mali, Senegal, Tanzania, Tunisia, Afganistan,Turchia e Iran con cui costruire un momento di dialogo.
Non solo Africa: dopo la tragedia di Haiti la rassegna “Le Ultime Carovane” dedica anche una serata alla cultura dell’isola duramente colpita dal terremoto.

Ad aprire la rassegna sabato 6 novembre sarà l’evento “Le Vie dei Racconti”, che ripercorre il patrimonio di poesia, racconti, musica o più semplicemente di cultura che ha accomunato per secoli l’Europa, il Mediterraneo e l’Asia. Su uno sfondo musicale creato da un sapiente e multiforme ensemble, due attrici narrano in italiano e in persiano (con traduzione simultanea proiettata su schermo) novelle e racconti che riecheggiano con similitudini ed assonanze dal Mediterraneo all’Afghanistan. I testi recitati e cantati vanno da Esopo a novelle identiche in Rumi e in Boccaccio, da Ibn Hamdis, massimo rappresentante della scuola poetica arabo-siciliana, ad autori più recenti e meno noti come Ignazio Buttitta.

Si continua lunedì 8 novembre con la serata dedicata ad Haiti, “La cultura oltre l’emergenza”, con la proiezione dei documentari Orizzonti lontani di Anne Lescot e Cronaca di una catastrofe annunciata – Haiti Apocalypse Now di Arnold Antonin, al termine dei quali ci sarà un incontro con le registe Anne Lescot e Rachèle Magloire per parlare di Haiti dopo i bombardamenti mediatici del post terremoto e della ricchezza culturale e l’energia di questo paese.

Sarà invece dedicata interamente all’Africa la serata di martedì 10 novembre, dal tema “Africa: 50 anni di indipendenza?”. Per l’occasione sarà proiettato il film Xala di Sembéne Ousmane, con sottotitoli in italiano: film estremamente attuale nella capacità di mostrare la difficoltà di molti popoli a trovare una propria autonomia politica ed economica nell’era postcoloniale. A seguire, ci sarà l’incontro con la sociologa Judith Mushi (Tanzania) e con Raffaele Masto.

Infine, la serata del 17 novembre sarà dedicata a un omaggio all’attore e griot Sotigui Kouyaté, con la proiezione del cortometraggio Errance del grande autore tunisino Nouri Bouzid, sempre con sottotitoli in italiano: la storia di un griot (Sotigui Kouyaté) alla ricerca della verità, che si ritrova all’interno di un sito archeologico romano nell’Africa del Nord, dove resta sorpreso dall’amore mostrato dai ragazzi per la sua saggezza e dal rifiuto e dalla cattiva accoglienza da parte delle autorità.
A seguire, un concerto di musica del Mali con i musicisti Tom Diakité, Siaka Traoré e Moussa Diabaté.

Per informazioni più dettagliate sul programma, rimandiamo al sito:
www.leultimecarovane.org

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