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Festival di Roma: Io sono con te

di Guido Chiesa

Il Vangelo secondo Maria

C’è un pezzo dei Vangeli la sera del 3 novembre alla Sala Sinopoli dell’Auditorium di Roma: Io sono con te, in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, è l’opera di Guido Chiesa, regista italiano già apprezzato in due precedenti occasioni a Venezia con Il partigiano Johnny (2000) e Lavorare con lentezza (2004).
Sullo schermo passano le immagini della storia di Maria di Nazareth, dalla sua promessa di matrimonio con il vedovo Giuseppe (Mustapha Benstiti) alla sua imminente misteriosa gravidanza, dal difficile svezzamento fino ai primi passi del piccolo Gesù.

Maria/Madonna è la bambina che diventa donna e madre, e riesce a seguire un equilibrio tra il suo istinto e la razionalità. Questa scelta la costringe a sottrarsi alle leggi e diventa la pietra dello scandalo. La piccola figlia di pastori lotta contro il sistema, contro il fratello maggiore di Giuseppe, il Patriarca Mardocheo (Ahmed Hafiene - La giusta distanza), che ne critica l’atteggiamento protettivo verso i bambini e l’educazione oltremodo moderna. Maria rifiuta la disciplina e le punizioni ai quali vengono sottoposti i nascituri e con la gravidanza manifesta un enorme desiderio d’amore: partorisce da sola, non costringe suo figlio alla crudele pratica della circoncisione dei nascituri ed allatta Gesù senza aspettare i 40 giorni di purificazione che impediscono ad una giovane ebrea di allattare il proprio neonato.
In questo percorso Maria è sempre sostenuta dalla più che discreta presenza di Giuseppe, che, fedele all’etimologia del suo nome (in Ebraico significa “aggiunto in famiglia”), rinuncia quasi completamente al primato maschile lasciando carta bianca alla sua sposa.

Belli i costumi, con una variegata policromia delle vesti, e riuscite le scenografie: il set scelto per le riprese è tra le campagne della Tunisia, nelle zone tra Matmata, Monastir e El Kef, dove Guido Chiesa ricrea perfettamente l’ambientazione della Palestina di duemila anni fa. E’ il regista stesso a sottolinearlo in un’intervista, aggiungendo che per la stessa ragione la scelta degli attori cade sulla popolazione locale, con l’ingaggio di non professionisti, addirittura veri e propri non-attori, a partire dalla protagonista di buona parte del film, la giovane Maria.

Ecco quindi l’incontro con persone dallo sguardo e dalle movenze semplici e spontanee: bambini, pastori, contadini, che animano la pellicola recitando nel dialetto delle campagne tunisine. La scelta rispetta la lingua madre della protagonista Nadia Khlifi, con una recitazione vera e spontanea, che sarebbe andata persa adottando una lingua a lei sconosciuta e quindi artificiale.
Al contrario il gruppo dei Saggi (interpretati da Giorgio Colangeli, Fabrizio Gifuni, Denis Lavant, Robinson Stevenin e Jerzy Stuhr), che vuole rappresentare l’ufficialità parla invece il greco antico, lingua della cultura e della diplomazia al tempo più diffusa.
La narrazione cavalca la colonizzazione della Galilea da parte dei Romani, con alla guida il perfido Erode. Una cruda serie di lotte e ribellioni tra i due popoli che sfocia nella tristemente famosa Strage degli Innocenti.

In ultima analisi possiamo dire di aver assistito ad un viaggio del coraggio: il coraggio di una madre che mettendo al primo posto il frutto del suo seno (parafrasando le Sacre Scritture) riesce a districarsi tra le durissime gerarchie familiari, gli inganni e le violenze, consegnando infine al Mondo quello che sarà il suo Salvatore.
Io sono con te, riconosciuto come film di interesse culturale, ha il sostegno dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali; coprodotto da Magda Film, Colorado Film ed in collaborazione con Rai Cinema, esordirà in sala il prossimo 19 novembre.

Giorgio Sgarbi | 5. Festival Internazionale del Film di Roma

Cast & CreditsIo sono con te
Regia: Guido Chiesa; sceneggiatura: Guido Chiesa, Nicoletta Micheli, Filippo Kalomenidis; fotografia: Gherardo Gossi; musiche: Nicola Tescari; montaggio: Luca Gasparini, Alberto Masi; costumi: Valentina Taviani; interpreti: Nadia Khlifi, Rabeb Srairi, Mustapha Benstiti, Giorgio Colangeli, Fabrizio Gifuni, Mohamed Idoudi, Djemel Barek, Jerzy Stuhr, Fadila Belkebla, Ahmed Hafiene, Carlo Cecchi; origine: Italia, 2010; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 102’; produzione: Magda Film, Colorado Film, Rai Cinema; distribuzione: Bolero Film; uscita: 19 novembre 2010.

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